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Petizione per intitolazione percorso Ontanese a Giuseppe Fabbri a Lariano

A Lariano, una petizione con quasi 300 firme chiede di intitolare il percorso dell'Ontanese a Giuseppe Fabbri. Dopo nove mesi, l'amministrazione non ha ancora risposto.

Petizione per intitolazione percorso Ontanese a Giuseppe Fabbri a Lariano

Nel cuore di Lariano, una storia di memoria e partecipazione civica attende una risposta. Quasi nove mesi fa, il 20, una petizione popolare con quasi 300 firme è stata depositata presso il protocollo n. 21732 del Comune. L’obiettivo? Intitolare ufficialmente il percorso dell’Ontanese a Giuseppe Fabbri, una figura amata e rispettata nella comunità larianese.

Primo Romaggioli, ex sindaco di Lariano dal 1998 al 2002, ha deciso di rompere il silenzio con una lettera aperta, chiedendo pubblicamente un riscontro da parte dell’amministrazione comunale. La sua richiesta non è solo una domanda di trasparenza, ma un appello alla memoria e al riconoscimento di un uomo che ha lasciato un segno indelebile nel territorio.

Giuseppe Fabbri: un uomo, una comunità

Giuseppe Fabbri, affettuosamente chiamato “Peppe”, non era solo un amministratore o un responsabile dell’Ufficio di Collocamento. Era una persona straordinariamente brillante creativa e appassionata, che ha dedicato la sua vita alla crescita di Lariano. Il suo contributo più significativo è stato quello di sistemare e valorizzare il percorso dell’Ontanese, trasformandolo nel luogo accogliente e suggestivo che oggi conosciamo.

La petizione, sottoscritta da quasi 300 cittadini, chiedeva tre cose semplici ma significative: l’intitolazione del percorso a Giuseppe Fabbri, l’apposizione di targhe commemorative lungo il percorso e l’avvio dell’iter amministrativo previsto per la toponomastica. Tra le firme, anche quella dell’attuale sindaco, un segnale chiaro di supporto e riconoscimento.

Nove mesi di silenzio

Da quel giorno, il 20, è passato quasi un anno, e la petizione sembra essere finita in un limbo burocratico. “Forse la pratica è finita in qualche cassetto particolarmente profondo”, nella sua lettera aperta. “Oppure è entrata in quella misteriosa ‘zona grigia’ della burocrazia dove i documenti non vengono respinti, non vengono approvati, semplicemente. scompaiono alla vista dei cittadini.”

Il problema non è solo il ritardo nella risposta, ma l’assenza totale di comunicazione. “Il silenzio non è trasparenza. Il silenzio non è partecipazione. Il silenzio non è buona amministrazione”, afferma Romaggioli. E aggiunge: “Perché il silenzio può essere comodo, ma non è mai una virtù amministrativa.”

La partecipazione civica e il diritto di sapere

Quasi 300 firme non sono solo un numero. Sono persone, volti, cittadini che hanno esercitato il loro diritto di partecipare alla vita della propria comunità. La petizione rappresenta un atto di riconoscenza verso una persona che ha lasciato un segno tangibile nel territorio e nel cuore di chi lo ha conosciuto.

Romaggioli non chiede solo una risposta favorevole, ma una risposta motivata, trasparente e pubblica. “Non pretendo una risposta favorevole. Pretendo una risposta”, scrive. È un appello alla trasparenza e al rispetto dei cittadini, un richiamo all’importanza della partecipazione civica e al dovere delle istituzioni di ascoltare e rispondere.

In un’epoca in cui si organizzano convegni sulla partecipazione dei cittadini e sulla trasparenza amministrativa, il caso di Lariano solleva domande importanti. È questa l’idea di ascolto che si vuole trasmettere? È questo il modo di valorizzare la partecipazione civica? Chi amministra una comunità dovrebbe sapere che il rispetto non si manifesta soltanto nelle cerimonie o nei discorsi ufficiali, ma anche nella semplice cortesia istituzionale di rispondere ai cittadini.

La storia di Giuseppe Fabbri e della petizione per intitolare il percorso dell’Ontanese al suo nome è una storia di memoria, partecipazione e trasparenza. È una storia che merita di essere ascoltata e risolta, non solo per onorare un uomo straordinario, ma per rafforzare il legame tra i cittadini e le loro istituzioni.

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