Il Palio dell’Anello 2026 ha visto la vittoria schiacciante del Comune di Artena grazie alla straordinaria prestazione del cavaliere Alessandro Fiorini. La competizione, tenutasi a Cisterna di Latina ha richiamato l’attenzione di appassionati e curiosi, consolidando il legame con le tradizioni locali.
La vittoria di Artena e i protagonisti
Alessandro Fiorini ha dominato la gara, conquistando il primo posto senza mai mancare un anello nelle tre batterie di gara. A completare il podio, al secondo posto c’è stato Pino Cappelletti del Comune di Norma mentre il terzo posto è andato a Marco Latini anch’egli rappresentante di Artena. Il Comune di Segni ha visto Robertino Boccardelli classificarsi al quarto posto, mentre Giovanni Martufi del Comune di Cori ha chiuso la classifica al quinto posto.
I premi speciali
Non sono mancati i riconoscimenti speciali durante la manifestazione. Angelica Ciavaldini di Artena è stata premiata come miglior amazzone mentre Giuseppe Vittori di Cori è stato riconosciuto come il cavaliere più giovane. Inoltre, sono stati assegnati un riconoscimento speciale ad Andrea Ricci una targa alla famiglia Siniscalchi in memoria di Valentino, storico organizzatore del Palio, e una targa all’ASD Ninfa Centro Equestre ricevuta da Graziano Menossi per la collaborazione nell’organizzazione.
L’evento e le sue tradizioni
Il Palio dell’Anello è stato organizzato dall’amministrazione comunale di Cisterna di Latina nell’ambito della rassegna Cisterna Estate agosto 2026 con il contributo del Consiglio regionale del Lazio. La manifestazione ha visto la partecipazione di trenta cavalieri che hanno rappresentato otto comuni: ArtenaCisterna di LatinaCoriLarianoNormaSegniSermoneta e Sezze.
Ad aprire la manifestazione è stato un corteo composto da una rappresentanza della Banda musicale Città di Cisterna degli Sbandieratori e Musici di Velletri del gruppo Esso Chissi del Ninfa Centro Equestre dei butteri di Cisterna e dei trenta cavalieri in gara. Prima dell’inizio delle gare, è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Alessio Carapellotti, scomparso a poche ore dalla manifestazione. Un momento particolarmente sentito, al quale ha fatto seguito una simbolica cavalcata in omaggio ad Augusto Imperiali, celebre storico buttero di Cisterna, rappresentato da Francesco Salvatori, detto Franchino, classe 1946.
La sfida equestre
La gara ha visto i cavalieri impegnati in una prova che richiedeva abilità, velocità e grande precisione. Al galoppo, i concorrenti hanno dovuto infilare con un pungolo piccoli anelli appesi in aria su una staccia. Tre le batterie di gara che hanno decretato la classifica finale e assegnato i premi individuali e quello destinato alla squadra vincitrice. Artena ha fatto incetta di titoli e riconoscimenti, conquistando anche l’ambito stendardo del Palio, realizzato quest’anno dalla pittrice Eleonora Contucci Menossi.
Le dichiarazioni dei partecipanti
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Valentino Mantini, dagli assessori Maria Innamorato e Lino Del Prete e dalla delegata Aura Contarino. “È stata una grande festa di sport, tradizioni, cultura – hanno commentato gli amministratori –. Il Palio dell’Anello unisce i cittadini e i comuni vicini in una grande festa d’estate, è il cuore dell’identità della patria dei butteri.”
Un ringraziamento è stato rivolto a Ninfa Centro Equestre e al presidente Gabriele Menossi, oltre che a Marco Squicquaro e Andrea Ricci per la collaborazione, agli uffici e ai dipendenti comunali, alle Forze dell’Ordine, alla Polizia Locale, alle associazioni di volontariato, ai butteri, ai cavalieri e ai Comuni partecipanti.
La vittoria di Artena chiude così un’edizione del Palio dell’Anello che ha riportato nel cuore di Cisterna una tradizione capace di mettere insieme competizione, spettacolo e memoria, confermando il forte legame della città con la cultura dei butteri.



