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Notte prima degli esami 2026: come i maturandi affrontano la vigilia tra cori e insonnia

La vigilia della maturità mescola tradizione e ansia: tra cori di Antonello Venditti in piazza, rituali di gruppo davanti alle scuole e una diretta web pensata per sostenere i maturandi, emergono abitudini, numeri e preoccupazioni comuni.

Notte prima degli esami 2026: come i maturandi affrontano la vigilia tra cori e insonnia

La vigilia della maturità è un momento che unisce entusiasmo e tensione: nei centri urbani gli studenti si ritrovano davanti ai cancelli o in piazza per cantare, riposare o isolarsi in una stanza per l’ultimo ripasso. Allo stesso tempo, un’ampia fetta di candidati convive con la paura di non riuscire a dormire per l’ansia, e piattaforme online offrono supporto con trasmissioni dedicate.

In molte città i raduni notturni si trasformano in cori improvvisati su brani simbolo come Notte prima degli esamimentre alcuni gruppi scelgono canzoni più ballabili per stemperare la tensione. Al tempo stesso, dati raccolti su un campione di studenti evidenziano come l’insonnia sia una preoccupazione concreta per la maggioranza dei maturandi.

Comportamenti dei maturandi la notte prima: numeri e scelte

Le modalità con cui gli studenti trascorrono la notte prima degli esami si dividono sostanzialmente in tre atteggiamenti. Circa un terzo cerca di mantenere una serata normale, evitando eccessi per arrivare lucido alla prova. Un altro terzo sfrutta le ore serali per un ripasso last minutechiudendosi in camera per ripassare appunti e schemi. Il restante terzo preferisce la dimensione celebrativa: incontri con compagni, cori davanti alla scuola o uscite con amici per stemperare la tensione.

Tra chi sceglie la festa, il rito collettivo davanti ai cancelli prevale: quasi la metà si trova con la classe per cantare o per scattare foto ricordo. In alcune località, come testimoniato da raduni in piazza, il tam tam via messaggi organizza l’appuntamento fissato per la sera, trasformando la vigilia in un momento di comunità prima dell’esame.

La componente solitaria e le pratiche discutibili

Chi decide di ripassare fino a tardi lo fa prevalentemente in solitudine: la maggioranza degli studenti che studia l’ultimo istante preferisce farlo da solo piuttosto che in gruppi. Esistono poi comportamenti meno leciti o poco onorevoli: una minoranza ammette di cercare online presunte tracce anticipate o di preparare strumenti illeciti come bigliettini. Queste pratiche sono marginali ma non assenti e alimentano l’attenzione delle autorità scolastiche e della sicurezza informatica.

Raduni dal vivo: esempi a Biella e davanti ai licei classici

In diverse città i raduni sono diventati immagini ricorrenti della vigilia. A Biella, per esempio, gli studenti si sono ritrovati in piazza Duomo per cantare il brano simbolo della maturità: l’appuntamento, condiviso sui social, ha visto momenti di commozione, selfie e anche balli per alleggerire la tensione. Situazioni analoghe si sono verificate davanti a licei classici storici, dove gruppi di maturandi hanno fatto coro con chitarre e telefonini, trasformando l’ultimo incontro in una sorta di rito collettivo di passaggio.

Queste scene hanno un duplice valore: da un lato offrono sollievo emotivo e senso di appartenenza; dall’altro evidenziano la necessità di conciliare festa e rispetto delle regole, soprattutto in vista di un esame che coinvolge centinaia o migliaia di candidati in ogni provincia.

I numeri locali e la prova d’italiano

In alcuni territori il conto dei candidati è significativo: intere scuole portano in corsa oltre mille studenti che si presenteranno la mattina seguente alla prova di italiano, la prima e comune ai vari indirizzi. Questo rende particolarmente intense le sensazioni della notte precedente, quando la comunità studentesca si ritrova per salutare l’ultima sera prima dell’esame di Stato.

La diretta online come supporto e contrasto alle fake news

Per accompagnare i giovani nelle ore che precedono l’apertura delle buste ministeriali, alcuni portali organizzano una diretta streaming prolungata: una maratona che va dalla sera fino a poco prima dell’inizio delle prove. In queste trasmissioni si alternano esperti del mondo della scuola, psicologi e creator che rispondono in tempo reale a dubbi pratici ed emotivi dei maturandi, con l’obiettivo di ridurre l’ansia e fornire informazioni utili.

Un tema ricorrente nelle ore calde della vigilia è la circolazione di fake news sulle presunte anticipazioni delle tracce. Per questo motivo, alla conclusione delle dirette spesso intervengono esperti della sicurezza informatica e rappresentanti delle autorità competenti per sfatare voci infondate e mettere in guardia chi naviga sul web alla ricerca di scorciatoie.

La presenza di ospiti pubblici e professionisti, insieme ai messaggi di sostegno istituzionale che a volte accompagnano la serata, contribuisce a creare un clima di attenzione e supporto. L’obiettivo è doppio: offrire una compagnia rassicurante durante la notte e contrastare la diffusione di informazioni false o fuorvianti che possono aumentare lo stress dei candidati.

Nel complesso, la notte prima degli esami rimane una combinazione di tradizione, tensione e solidarietà: tra cori sotto le stelle, ripassi solitari e maratone online si costruisce l’ultima sera prima di un traguardo che segna il passaggio verso nuove responsabilità.

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