La tournée Vasco Live 2026 arriva sul palco accompagnata da un oggetto pensato come ricordo per i sostenitori più affezionati: una medaglia celebrativa realizzata dalla Scuola dell’Arte della Medaglia dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS). L’opera, ideata nei laboratori della SAM e coniata in bronzo nelle officine della Zecca, è destinata a chi acquista il biglietto VIP e nasce dall’incontro tra la tradizione della Zecca e la passione di una sua giovane artista.
Il bozzetto scelto porta la firma di Eleonora Curti, 42 anni, originaria di Ostia e iscritta come artista in formazione avanzata alla Scuola dell’Arte della Medaglia. Curti ha già realizzato due medaglie nel corso dell’anno: una è stata donata al sindaco per le celebrazioni del Natale di Roma il 21 aprile, mentre l’altra è il pezzo ufficiale che accompagnerà il tour del rocker.
Il disegno e i riferimenti iconografici
La medaglia racconta il rapporto tra artista e pubblico. Sul fronte è rappresentato Vasco Rossi di spalle, protagonista davanti alla folla: la figura mostra il classico chiodo borchiato e il cappello, elementi ormai simbolici del suo stile dal vivo. Sul retro, al centro, è impresso il logo dell’album Nessun pericolo per te, circondato da braccia alzate che simboleggiano l’unità e l’energia collettiva dei concerti.
Scelte stilistiche e significato
Secondo l’artista, la volontà era di mettere in evidenza la dimensione comunitaria dei live: l’immagine di Vasco rivolta verso il pubblico enfatizza il dialogo scenico mentre il rovescio, con il logo dell’album, richiama un periodo discografico importante per molti fan. L’uso del bronzo sottolinea la natura commemorativa dell’oggetto, pensato come memorabilia duraturo per chi vive il concerto dall’interno.
Produzione e distribuzione
La creazione della medaglia è avvenuta interamente nelle strutture della Zecca: dal bozzetto nei laboratori della SAM alla coniazione finale. La decisione di riservare l’omaggio ai possessori del biglietto VIP rende il pezzo un
o speciale per i collezionisti e per i fan che cercano un ricordo tangibile dell’evento. Il tour, che ha preso il via il 30 maggio da Rimini, porta con sé questo piccolo oggetto di culto che unisce arte e musica.
Un legame personale con il rocker
Non è solo professionalità a muovere la creatrice: Curti è una fan storica di Vasco Rossi e ha raccontato di aver chiamato il figlio Vasco, dettaglio che aggiunge uno strato di emozione personale al progetto. Questo rapporto di devozione rende il lavoro contemporaneamente commissione artistica e tributo affettivo.
La tradizione della Scuola dell’Arte della Medaglia
Per la SAM dell’IPZS si tratta della seconda opera dedicata a un grande nome della musica italiana: nel 2026 fu realizzata una medaglia dalla forma a plettro in omaggio a Pino Daniele, disegnata da Glenda Alla, anch’essa artista in formazione avanzata. La serie di iniziative conferma il ruolo della Scuola nel legare il patrimonio numismatico e la memoria culturale contemporanea.
Il lavoro della SAM segue una linea che coniuga artigianato artistico e narrazione pubblica: ogni medaglia diventa così un breve racconto in metallo che sintetizza un momento, un ricordo o un tributo. In questo caso, la medaglia del Vasco Live 2026 funge da testimonianza materiale di un fenomeno collettivo tipico dei grandi concerti rock.
Impatto sui fan e valore collezionistico
L’assegnazione della medaglia esclusivamente ai titolari del biglietto VIP crea una dinamica di esclusività che può accrescere il valore simbolico e collezionistico dell’oggetto. Chi partecipa al concerto con questo tipo di accesso potrà portare a casa un pezzo che rappresenta sia l’artista che l’esperienza condivisa del live, con un design pensato per evocare l’atmosfera del palco e delle platee.
In sintesi, la medaglia del Vasco Live 2026 è molto più di un gadget promozionale: è il risultato di una collaborazione tra la Scuola dell’Arte della Medaglia e una fan-artista, un piccolo manufatto che unisce storia, tecnica e affetto personale verso il protagonista della tournée.