Un dramma si è consumato questa mattina al largo di Tor San Lorenzo, sul litorale a sud di Roma. Un catamarano in fiamme ha richiesto un intervento di soccorso immediato, coinvolgendo diverse unità della Guardia Costiera e dei Vigili del Fuoco. L’incendio, avvistato da altre imbarcazioni di passaggio, ha messo in pericolo la vita dei due velisti a bordo, che sono stati fortunatamente recuperati in mare.
L’avvistamento e l’allarme
La Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Civitavecchia è stata allertata da alcune unità da diporto in navigazione al largo del litorale di Ardea. Gli avvistamenti hanno segnalato un’imbarcazione completamente avvolta dalle fiamme, a circa 10 miglia dalla costa. Sotto il coordinamento del 3° Maritime Rescue Sub Centre (Mrsc) di Civitavecchia sono state inviate sul posto due motovedette SAR della Guardia Costiera, provenienti dagli Uffici Marittimi di Anzio e Fiumicino.
Il recupero dei velisti
I due velisti a bordo del catamarano sono stati recuperati in mare da altre imbarcazioni di passaggio. Entrambi hanno riportato ustioni e uno di loro ha una gamba rotta. La situazione era critica, e l’intervento dei soccorritori è stato fondamentale per salvare le loro vite. Un elicottero dei Vigili del Fuoco, il Drago 162 è stato richiesto per il recupero dei feriti.
L’intervento dell’elicottero
Considerata la gravità della situazione, l’elicottero dei Vigili del Fuoco è intervenuto rapidamente. Un soccorritore è stato calato mediante verricello sull’imbarcazione di appoggio, dove ha imbragato e recuperato i due feriti, entrambi classificati in codice rosso. I velisti sono stati issati a bordo dell’elicottero e trasferiti presso il porto di Anzio dove ad attenderli c’erano i sanitari del 118 e un ulteriore elicottero sanitario Pegaso.
Il trasferimento in ospedale
Completate le operazioni di recupero, l’elicottero sanitario Pegaso ha provveduto al trasferimento dei due feriti presso la struttura ospedaliera più idonea. Sul posto erano presenti anche le Forze dell’Ordine che hanno collaborato con i soccorritori per garantire la sicurezza dell’area. L’imbarcazione, completamente interessata dall’incendio, è successivamente affondata su un fondale di oltre 100 metri.
Questo drammatico evento ha messo in luce l’importanza della prontezza e della coordinazione tra le diverse unità di soccorso. La collaborazione tra la Guardia Costiera, i Vigili del Fuoco e i sanitari ha permesso di salvare due vite umane, nonostante le difficoltà e i rischi legati all’incendio e all’affondamento del catamarano.



