Il pomeriggio del 19 luglio a Mentana un’esalazione di cloro ha provocato l’evacuazione di circa cinquanta bagnanti al circolo sportivo Reds Mezzaluna e il trasporto in ospedale di più persone, tra cui un bambino di 5 anni in codice rosso.
Ultimo aggiornamento: 20 luglio 2026. L’episodio ha richiesto l’intervento di vigili del fuoco, carabinieri e personale sanitario e ha portato alla chiusura temporanea della struttura.
Perché l’episodio è rilevante
L’esalazione ha interessato persone di età diverse e ha sollevato preoccupazioni sulla gestione delle sostanze chimiche nelle piscine pubbliche. L’evento ha inoltre attivato verifiche sanitarie e un procedimento penale per accertare cause e responsabilità, con l’area posta sotto sequestro.
Intervento dei soccorsi e condizioni dei feriti
I vigili del fuoco sono giunti intorno alle 15:30 e hanno rilevato una consistente fuoriuscita di cloro proveniente dalla pompa della piscina. Sul posto sono intervenute quattro ambulanze e tre auto mediche; le forze dell’ordine hanno collaborato alle operazioni di evacuazione.
Inizialmente si erano registrati otto intossicati; successivamente il conteggio è stato aggiornato a nove persone coinvolte. Un bambino di 5 anni è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Sant’Andrea di Roma; altri feriti sono stati portati in codice giallo al Bambin Gesù, agli ospedali di Tivoli e di Monterotondo. I sintomi denunciati includevano bruciore agli occhi, irritazione alla gola, tosse e difficoltà respiratoria.
Accertamenti sull’impianto e provvedimenti
La Procura di Tivoli ha aperto accertamenti e l’area è stata sottoposta a sequestro per le indagini. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti figura un malfunzionamento dell’impianto o dei motori che miscelano l’acqua con il cloro, segnalati dai soccorritori durante i rilievi.
All’accertamento partecipano i vigili del fuoco del distaccamento di Montelibretti, i carabinieri della compagnia di Monterotondo, il personale della ASL Roma 5 e il Servizio Igiene e Sanità Pubblica. La struttura rimane temporaneamente chiusa in attesa degli esiti delle verifiche tecniche e procedurali.



