La settimana che va da lunedì 29 giugno a domenica 5 luglio 2026 è stata accompagnata dalla pubblicazione del programma dei controlli della velocità predisposto dalla Polizia di Stato. L’elenco delle postazioni mobili ha lo scopo di promuovere una guida prudente e ridurre il rischio di incidenti, indicando le giornate e le strade in cui saranno attivi gli strumenti di rilevamento.
Per i conducenti la conoscenza preventiva delle postazioni non è pensata solo come un avviso per evitare sanzioni, ma come un promemoria a guidare in modo responsabile: mantenere la distanza, rispettare i limiti e prestare attenzione ai cambi di contesto stradale. I controlli vengono svolti dalla Polizia Stradale con una gamma di apparecchiature certificate.
Postazioni e date: SS2 nel Viterbese, A12 e A24 nell’area romana
Il calendario segnala tre giorni con postazioni di controllo distribuite su altrettante arterie significative del Lazio. Martedì 30 giugno è stata programmata una postazione sulla Strada Statale 2 Cassia in provincia di Viterbo una direttrice che alterna tratti extraurbani e attraversamenti locali e richiede attenzione alla variazione dei limiti. Sabato 4 luglio i servizi si concentreranno sull’Autostrada A12 Roma-Civitavecchia nella provincia di Roma arteria fondamentale per il traffico verso la costa e il porto. Domenica 5 luglio la vigilanza sarà attiva sull’Autostrada A24 Roma-Teramo sempre in provincia di Roma un collegamento spesso soggetto a flussi variabili soprattutto nelle giornate di rientro o partenza.
Perché sono state scelte queste arterie
Le tre strade individuate presentano caratteristiche diverse ma condividono fattori di rischio chiari: la SS2 mescola traffico locale e pendolare con punti di accesso laterali; la A12 convoglia spostamenti stagionali verso località balneari; la A24 gestisce flussi di lungo raggio e movimenti verso Roma. In ciascun caso la velocità può amplificare la gravità di un incidente, soprattutto quando il traffico diventa eterogeneo per veicoli e andature.
Strumenti di rilevamento utilizzati dalla Polizia Stradale
Per i controlli puntuali la Polizia Stradale impiega dispositivi come gli autovelox 104/C105 e 106 oltre ai sistemi Telelaser e Telelaser Trucam. È utile distinguere tra i due approcci tecnici: gli autovelox misurano la velocità in un punto specifico, mentre i sistemi di controllo della velocità media, noti come Tutor calcolano la velocità media mantenuta su un tratto di strada. Entrambe le tecnologie sono finalizzate alla sicurezza e al rispetto dei limiti.
L’impiego di strumenti diversi permette di adattare il controllo alle esigenze del tratto stradale: rilevamenti puntuali dove servono verifiche rapide e misure medie sulle direttrici autostradali più lunghe. Il risultato atteso è una maggiore compliance ai limiti e una riduzione delle condotte rischiose come sorpassi azzardati e velocità eccessiva.
Impatto sui conducenti e sul traffico
La concentrazione dei controlli nel fine settimana non è casuale: sabato e domenica registrano picchi di spostamento verso il mare, le aree turistiche e i rientri. In questi periodi la convivenza di mezzi diversi aumenta la probabilità di rallentamenti improvvisi; mantenere la velocità adeguata riduce la distanza di arresto e il rischio di collisioni. Le sanzioni per eccesso di velocità possono includere multe e decurtazione di punti dalla patente, ma il messaggio principale è di carattere preventivo: guidare con prudenza tutela vite e viaggi.
Per chi deve mettersi in strada nella settimana indicata, ricordare le date del programma può aiutare a non farsi trovare impreparati. Le giornate da segnare in agenda sono tre: 30 giugno sulla SS2 nel Viterbese, 4 luglio sulla A12 Roma-Civitavecchia e 5 luglio sulla A24 Roma-Teramo. L’obiettivo dichiarato dagli enti coinvolti è sempre lo stesso: prevenire gli incidenti più che punire i trasgressori.



