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Cinema in Piazza 2026 a Roma: programma, ospiti e retrospettive

Roma ospita dal 28 maggio al 12 luglio il Cinema in Piazza: un festival gratuito con oltre 95 proiezioni, ospiti internazionali e retrospettive curate dal Film Forum

Cinema in Piazza 2026 a Roma: programma, ospiti e retrospettive

Il Cinema in Piazza torna a colorare le sere romane dal 28 maggio al 12 luglio 2026, distribuendo schermi e incontri tra Piazza San Cosimato, il Parco della Cervelletta, Monte Ciocci e il Cinema Troisi. La rassegna, organizzata dalla Fondazione Piccolo America, unisce incontri con autori, retrospettive e grandi proiezioni all’aperto con ingresso gratuito, seguendo l’idea che il cinema possa essere uno spazio pubblico e condiviso. Dopo una stagione precedente che ha raccolto oltre 120.000 presenze, l’edizione 2026 si presenta come una cartografia di sguardi: dal cinema di massa ai territori sperimentali, dalle pietre miliari del passato alle voci più nuove del presente.

La risonanza internazionale è già iniziata: la rivista IndieWire ha descritto la line-up come una di quelle che spingono a prendere un volo per Roma all’ultimo minuto. Tra i nomi più attesi figurano Jane Campion, Jacques Audiard, Oliver Stone, Pablo Larraín, Isabella Rossellini (in dialogo con Elettra Rossellini Wiedemann), Josh O’Connor, Ian McKellen, Léa Seydoux e il musicista Thom Yorke, che parteciperà a una serata dedicata a Children of Men. Questa attenzione estera è segno della capacità della manifestazione di connettere pubblico locale e spettatori internazionali attraverso una programmazione sottotitolata e accessibile.

Programmazione, linguaggi e spazi

La kermesse propone complessivamente 95 proiezioni e 34 incontri speciali, con quattro appuntamenti specifici al Cinema Troisi. Le proiezioni, previste dal mercoledì alla domenica alle 21:15, alternano titoli in lingua originale sottotitolata e classici italiani con sottotitoli in inglese, per favorire la fruizione di un pubblico internazionale. Ogni venerdì è dedicato ai più giovani con una selezione Dreamworks (tra cui Spirit, Kung Fu Panda e Il robot selvaggio) in versioni doppiate e sottotitolate, mentre il programma serale esplora generi differenti, dal cinema d’autore al documentario sperimentale fino alla commedia popolare.

Retrospettive e focus

Le retrospettive rappresentano il cuore curatoriale: omaggi a Elio Petri, agli Josh e Benny Safdie, a Hayao Miyazaki e allo Studio Ghibli, a Gabriele Muccino, a Kenneth Anger, ad Alice Rohrwacher, a Steven Spielberg e a Edgar Wright, oltre a un focus su Takashi Miike e una serie “selezionata da Bruce Goldstein” del Film Forum. In programma c’è anche la maratona settimanale della prima stagione di Twin Peaks, proposta ogni venerdì per ripercorrere il mistero lynchiano sotto le stelle.

Ospiti, inaugurazioni e serate speciali

L’apertura ufficiale, giovedì 28 maggio, sarà firmata da Marco Bellocchio, che presenterà i primi tre episodi di Portobello in dialogo con Stefano Nazzi e la performer M¥SS KETA. La serata prevede anche una lettura di Fabrizio Gifuni dedicata al caso Enzo Tortora. Nel corso delle settimane arriveranno ospiti come Bruce LaBruce (che inaugurerà la programmazione del Cinema Troisi), David Lowery (con A Ghost Story), Paweł Pawlikowski (che presenterà My Summer of Love) e le sorelle Alice e Alba Rohrwacher. Tra gli appuntamenti di richiamo: Isabella Rossellini che introdurrà Casablanca, Josh O’Connor che omaggerà Accattone e l’ospitata di Rosario Dawson con Gabriele Muccino per Seven Pounds.

Presenze internazionali e momenti a tema

Il festival accoglie personalità di calibro internazionale: Ian McKellen parlerà di comicità visiva presentando Jacques Tati, Oliver Stone introdurrà Any Given Sunday, mentre Jacques Audiard dialogherà attorno a Emilia Pérez. Di grande richiamo è anche la collaborazione con il Film Forum di New York: il fondatore Bruce Goldstein curerà una mini-rassegna dedicata alla vita urbana e ai sogni della metropoli, alternando commedie classiche a noir e crime come The Naked City e The Taking of Pelham One Two Three.

Impegno civile, accessibilità e partecipazione

Oltre alla dimensione estetica, la manifestazione porta avanti un impegno sociale: ogni proiezione sarà preceduta dallo spot della Fondazione Giulia Cecchettin per sensibilizzare contro la violenza di genere, ricordando che si tratta di un problema radicato nelle pratiche quotidiane. In conferenza stampa Valerio Giuseppe Carocci ha lanciato un invito pubblico al ministro della cultura Alessandro Giuli per partecipare alla serata-ricordo su Enzo Tortora, sottolineando il valore simbolico del territorio e della memoria. Il sindaco Roberto Gualtieri ha espresso apprezzamento per la sottotitolazione in inglese come strumento di internazionalizzazione e, in un clima più leggero, ha ironizzato sull’idea di suonare con Thom Yorke nella serata a lui dedicata.

Il Cinema in Piazza 2026 è dunque presentato come un progetto trasversale che intreccia memoria, sperimentazione e spettacolo popolare, confermando la vocazione della rassegna a trasformare le piazze in spazi di cittadinanza culturale. Per il programma completo e gli orari è disponibile il sito ufficiale cinemainpiazza.it, dove si possono consultare dettagli sulle singole serate e le modalità di partecipazione.

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