La Champions League 2026 è alle porte e le squadre italiane si preparano a sfidare le grandi d’Europa. Con il sorteggio del megagruppo in programma giovedì a Montecarlo, InterNapoliRoma e la sorpresa Como hanno tutte le ambizioni per fare bene nella massima competizione europea.
L’Italia vive un momento difficile nel calcio internazionale, con l’ultima vittoria in Champions League che risale al 2010 con l’Inter del triplete. Da allora, quattro finali perse, due dalla Juventus di Allegri e due dall’Inter di Inzaghi. La prossima finale è prevista per il 5 giugno, ma per le squadre italiane il sogno europeo è ancora vivo.
Inter: l’assalto al G8
L’Inter è la squadra italiana meglio posizionata nel sorteggio, inserita nella prima fascia insieme a PsgBayern MonacoReal MadridBarcellonaAtletico MadridArsenalManchester City e Liverpool. La squadra nerazzurra ha l’obiettivo di entrare nel G8 delle grandi d’Europa e di riscattarsi dopo le inattese sconfitte con il Bodo nei playoff.
L’Inter ha una rosa molto competitiva, con due squadre quasi complete. Il doppio impegno tra campionato e Champions non fa più paura, grazie a un turnover di qualità con giocatori come EspositoSucic e Stones. La squadra ha imparato la lezione dalla sconfitta con il Bodo e si presenta con una mentalità diversa.
Napoli: la rivincita
Il Napoli ha vissuto una Champions League deludente l’anno scorso, eliminato addirittura nei playoff dal Copenaghen. Tuttavia, la squadra ha potenziato la rosa e può contare su un attacco molto forte, con giocatori come De Bruyne abituato alle finali, e una grande fantasia in avanti.
Il Napoli ha personalità a centrocampo e una grande esperienza nelle competizioni europee. Allegri, il tecnico della squadra, ha dimostrato di saper leggere bene queste sfide. Tuttavia, la squadra deve evitare di fare calcoli come nei vecchi gruppi da quattro, dove un punto in più o in meno può fare la differenza.
Roma: il ritorno in Champions
La Roma manca dalla Champions League dal 2019, quando un grande Zaniolo non era stato sufficiente per avere la meglio sul Porto. Da allora, però, la squadra ha raggiunto due finali: una vinta in Conference con il Feyenoord nel 2026 e l’altra persa ai rigori con il Siviglia nel 2026.
La Roma ha una squadra molto competitiva, con giocatori come Malen che ha segnato più di tutti in Italia nel 2026, DybalaMora e Soulé che possono alternare la loro creatività. La conferma di Koné vale un gran colpo di mercato, mentre Svilar è un portiere top. La panchina avrebbe bisogno di un rabbocco, ma il debutto in campionato è stato impressionante anche per la mentalità.
Como: la sorpresa
Il Como è la sorpresa di questa Champions League. Dopo aver vinto la Serie B nel 2026, la squadra lariana si è qualificata per il gruppo di Champions in soli due anni. Il prossimo traguardo non può che essere i playoff, anche se la strada è in salita.
La Champions League non è il campionato e subentrano altri fattori, come l’esperienza, la testa, l’impatto fisico e il dispendio da improvviso doppio impegno. Tanti ne sono stati scottati. Fabregas conosce bene le dinamiche delle coppe, ma c’è da capire quanto e se i suoi giocatori soffriranno le vertigini da cambio di palcoscenico. Kean sarebbe la meraviglia che manca a una squadra dai meccanismi a orologeria. Esame speciale per Nico Paz che in Champions potrebbe compiere il grande salto.



