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Un ristorante di Colli Aniene è stato colpito da un nuovo furto, l'ultimo di una serie che sta mettendo a dura prova i proprietari

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Il ristorante-pizzeria Il peperoncino di viale Battista Bardanzellu, a Colli Aniene, municipio IV, è stato nuovamente vittima di un furto. Questa volta, i malviventi hanno infranto la vetrata e portato via prodotti alimentari. Un colpo che si aggiunge a una lunga serie di intrusioni che stanno mettendo a dura prova i proprietari del locale.

“Dietro la vita dei commercianti, ogni giorno, regna sovrana la paura“, racconta Anna, uno dei proprietari. Una paura che diventa ancora più palpabile quando, come è successo venerdì 29 maggio, ci si sveglia con vetrate rotte, danni e la consapevolezza di essere stati derubati. “Oggi scendiamo al lavoro e questo è ciò che troviamo. Non si regge più questo ritmo”, aggiunge Anna, visibilmente provata.

Il furto del 9 giugno e i danni subiti

L’ultimo raid è avvenuto intorno alle 5 di martedì 9 giugno. I malviventi, dopo aver infranto la vetrata, hanno rubato olio e altri prodotti alimentari. Ma questo non è stato il primo episodio. Il 29 maggio, infatti, sono stati portati via due computer, uno dei quali fungeva da registratore di cassa. In quell’occasione, oltre a spaccare il vetro, è stata anche forzata la porta laterale.

I danni sono ingenti. Per riassestare le vetrate ci vorranno sui 4/5mila euro. “Ormai la situazione è insostenibile, siamo perseguitati”, afferma Anna. “Questa zona, dopo l’una di notte, diventa isolata. Non c’è alcun passaggio. Noi siamo esausti, non possiamo lavorare e riutilizzare i guadagni per riparare queste situazioni che subiamo”.

Una storia di furti ripetuti

L’anno scorso, ad aprile, il ristorante è stato colpito da un altro furto. In quattro, armati di ascia, si sono aperti un varco nel locale. Sono riusciti a portare via bottiglie d’olio e la cassa, che però è risultata vuota. A disturbarli è stato l’allarme che è scattato. In una sedia è stato trovato del sangue, probabilmente uno dei malviventi si è ferito nell’entrare nell’esercizio commerciale.

“Dall’inizio dell’anno è il terzo furto che subiamo”, aveva dichiarato Anna all’epoca. Con modalità pressoché simili. Il primo a gennaio: ignoti hanno infranto la vetrina ma non sono riusciti a rubare nulla. Un mese e mezzo dopo un altro colpo, con un danno di almeno 10mila euro: sparirono spumanti, vini, un computer, formaggi, prosciutti.

“In dieci anni non saprei con esattezza l’ammontare dei danni – è stato lo sfogo di Anna dodici mesi fa – ma penso che stiamo parlando di 25-30mila euro. Anche perché in questi casi i danni, come costi, sono superiori come valore rispetto a quello della merce depredata”.

La situazione attuale e le prospettive future

La situazione attuale è critica. I furti ripetuti stanno mettendo a dura prova la resilienza dei proprietari del ristorante. “Siamo esausti”, ripete Anna. Una frase che racchiude tutta la frustrazione e la stanchezza di chi, ogni giorno, deve fare i conti con la paura e i danni materiali.

Il ristorante Il peperoncino è diventato un simbolo della lotta contro i furti e le intrusioni. Una lotta che, purtroppo, sembra non avere fine. I proprietari continuano a lavorare, a riparare i danni e a sperare in un futuro migliore. Ma la strada è ancora lunga e piena di ostacoli.

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