L’appuntamento con Firemen and Music for World Peace si svolgerà il 7 giugno all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma. L’evento nasce con l’intento di combinare la forza comunicativa della musica alla necessità di portare attenzione sulle molte crisi armate in corso, con un focus particolare sulla tragedia che sta colpendo l’Ucraina.
Organizzato dall’Associazione La Memoria Viva ODV di Castellamonte (TO), il concerto vedrà sul palco uomini che nella vita quotidiana lavorano o hanno lavorato come vigili del fuoco. L’ingresso è gratuito ma richiede prenotazione obbligatoria. Tutte le donazioni raccolte durante la serata saranno destinate all’acquisto di un mezzo blindato civile, un ex portavalori che diventerà uno strumento di protezione per i soccorritori in zone di conflitto.
Un progetto che parla con il linguaggio della musica
La formula dell’evento unisce il valore simbolico della performance artistica e l’urgenza dell’azione umanitaria. Sul palco si alterneranno colleghi pompieri, testimonial e musicisti amatoriali: un formato che privilegia la genuinità dell’esperienza vissuta e la coralità del messaggio. La serata è pensata per accendere quella che gli organizzatori chiamano la Scintilla della pace, ovvero la volontà individuale di impegnarsi per la solidarietà.
Momenti di testimonianza
Tra i passaggi più toccanti è prevista l’esibizione di Yulia, una bambina di cinque anni arrivata in Italia dopo un viaggio di oltre tre giorni dalle aree più devastated del fronte ucraino. La sua presenza vuole mettere in luce il volto umano della sofferenza: la musica diventa qui uno strumento per raccontare il trauma dei civili, dei bambini e degli anziani che vivono sotto i bombardamenti.
Soccorritori uniti: Italia e Ucraina sullo stesso palco
L’evento gode della collaborazione tecnica dell’Associazione Morale di Mutuo Soccorso fra Vigili ed ex Vigili del Fuoco e del sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma. Tra i protagonisti figura il colonnello dei Vigili del Fuoco ucraini Vitalii Lytvynenko, che porta con sé la testimonianza diretta delle operazioni di soccorso sotto il fuoco, avendo subito ferite durante gli interventi.
Un aiuto concreto
L’obiettivo pratico della serata è chiaro: raccogliere fondi per acquistare un veicolo blindato civile (ex portavalori) che sarà destinato ai pompieri ucraini. Questo mezzo, descritto dagli organizzatori come uno scudo protettivo, dovrebbe consentire spostamenti più sicuri nelle aree esposte ai combattimenti, agevolando le operazioni di soccorso e il trasporto dei feriti.
Organizzazione e informazioni pratiche
Il concept del concerto è frutto dell’idea di Piero Moscardini, ex funzionario del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile e già vigile del fuoco, nonché della cooperazione artistica degli architetti e ingegneri coinvolti. La conduzione della serata è affidata a Francesco Vergovich, volto noto della radio e del giornalismo italiano.
Per partecipare è necessario prenotare: gli interessati possono contattare l’organizzazione via email all’indirizzo segreteria@lamemoriaviva.it o telefonando al 3447282137. L’ingresso rimane gratuito, ma durante la serata saranno raccolte donazioni volontarie per la causa umanitaria.
Perché questo concerto conta
Oltre all’ovvia dimensione artistica, il concerto vuole funzionare come una piattaforma di sensibilizzazione: ricordare che oggi nel mondo esistono numerosi focolai di guerra e che i soccorritori spesso operano in condizioni estreme. Mettere insieme esperienze tecniche e narrazioni personali serve a trasformare l’ascolto in impegno concreto e a mobilitare risorse pragmatiche per salvare vite.
In sintesi, si tratta di un’iniziativa che mescola empatia e pragmatismo: una serata musicale che si propone di offrire conforto, testimonianza e un contributo operativo ai colleghi impegnati nelle linee del fronte.



