Intorno alle prime ore del mattino del 26 ottobre 2026, la A1 Milano-Napoli ha subito un blocco prolungato dovuto a due incidenti occorsi a pochi chilometri l’uno dall’altro, nel tratto compreso tra Anagni e il bivio della Diramazione Roma Nord/Sud. La zona, abituale punto di transito per chi proviene dal Sud in direzione di Firenze, ha visto la viabilità compromessa per oltre dieci chilometri, costringendo gli automobilisti a fermarsi o a circolare su una sola corsia.
Primo impatto al chilometro 586: sei veicoli coinvolti
Il primo scontro è stato segnalato intorno al chilometro 586. Qui, sei automobili si sono incrociate in un impatto che ha provocato danni a tutti i veicoli coinvolti. Le cause esatte non sono state ancora confermate, ma gli agenti di soccorso hanno intervenuto tempestivamente per estrarre i conducenti e gestire la scena. Sul posto sono presenti squadre di pronto soccorso, tecnici meccanici e personale di Autostrade per l’Italia impegnati nella messa in sicurezza della carreggiata.
Conseguenze immediate sul flusso veicolare
La chiusura di una corsia ha ridotto drasticamente la capacità di transito, creando code che si sono estese per più di dieci chilometri. La segnaletica temporanea ha indirizzato i veicoli verso la corsia rimanente, ma il traffico rimane lento e frammentato, con veicoli che avanzano a passo d’uomo.
Secondo incidente ai chilometri 585 e 400: quattro auto danneggiate
Poco dopo, quasi nello stesso punto ma leggermente più a valle, al chilometro 585 (con una segnalazione aggiuntiva al km 400 per un veicolo rimasto bloccato) si è verificato un secondo scontro che ha coinvolto altre quattro autovetture. Anche in questo caso, i soccorritori hanno dovuto pescare i conducenti dalle lamiere, mentre i macchinisti della manutenzione autostradale hanno iniziato le operazioni di rimozione dei relitti. In totale, dieci veicoli risultano ora gravemente danneggiati.
Impatto sulla rete viaria locale
Il secondo impatto ha aggravato ulteriormente la congestione, rendendo impossibile il ripristino della velocità normale entro le prime ore del mattino. La Diramazione Roma Nord/Sud è rimasta parzialmente chiusa, e le autorità hanno attivato un piano di deviazione per sostenere il flusso dei veicoli provenienti dal Sud diretti verso Firenze.
Misure di contenimento e percorso consigliato
Per mitigare il disagio, Autostrade per l’Italia ha disposto che il traffico prosegua su una sola corsia, con costante monitoraggio da parte del personale di sorveglianza. Gli automobilisti diretti verso Firenze sono invitati a uscire al casello di Anagni, proseguire sulla Strada Statale 6 Casilina fino alla stazione di San Cesareo e rientrare sulla autostrada tramite la diramazione Roma Sud. Questa deviazione consente di aggirare l’intera zona di incidenti, riducendo notevolmente i tempi di percorrenza rispetto alla permanenza nella zona interessata.
Finché le squadre di soccorso non avranno completato il lavoro di pulizia e sicurezza, la viabilità resterà limitata. Gli automobilisti sono invitati a mantenere la massima prudenza, a rispettare la segnaletica temporanea e a informarsi costantemente sugli aggiornamenti diffusi tramite i canali ufficiali di Autostrade per l’Italia.



