Sabato mattina, 17 ottobre, una scuola dell’infanzia-primaria della provincia di Roma doveva portare circa cinquanta bambini in una fattoria didattica. L’appuntamento era fissato per la prima ora della giornata, con l’obiettivo di regalare ai piccoli un pomeriggio di scoperta e divertimento fuori dalla routine cittadina.
Il pullman, pronto a partire dal parcheggio di viale John Fitzgerald Kennedy a Ciampino, è stato soggetto al consueto controllo preventivo organizzato dalla polizia locale di Ciampino. Guidati dal comandante Roberto Antonelli gli agenti hanno notato subito segnali evidenti di alterazione psicofisica sul conducente, un cittadino italiano di 40 anni residente a Roma.
Controllo sul viale John Fitzgerald Kennedy
Gli uomini in divisa, presenti sul posto per verificare la regolarità dei veicoli destinati a gite scolastiche, hanno osservato che il conducente mostrava occhi rossi, movimenti scoordinati e un odore di alcol. Questi elementi hanno spinto gli operatori ad effettuare immediatamente i test di routine forniti dal nucleo di polizia scientifica del comando.
Esiti dei test di droga e alcol
I risultati sono stati inequivocabili: nel sangue del 40enne è stata rilevata la presenza di cocaina e il tasso alcolemico è risultato pari a 0,9 grammi per litro, notevolmente superiore al limite di tolleranza zero previsto per gli autisti professionali. La conferma di entrambe le sostanze ha giustificato il provvedimento di ritiro immediato della patente di guida e il deferimento alle autorità giudiziarie per i reati commessi.
Provvedimenti e svolgimento della gita
Dopo la sanzione al primo autista, la ditta di trasporto ha inviato tempestivamente un conducente sostitutivo idoneo, consentendo così la partenza del pullman con un ritardo di circa un’ora. I bambini, rassicurati dagli insegnanti, hanno potuto così intraprendere il viaggio verso la fattoria in piena sicurezza, mentre il 40enne veniva accompagnato alle autorità.
Il ruolo della polizia locale e il contesto più ampio
Il comando di Ciampino ha sottolineato che il servizio di verifica preventiva è messo a disposizione delle scuole gratuitamente e non si limita al solo accertamento dei requisiti tecnici del veicolo. Come specificato nella nota ufficiale, “questa rigidità non si limita al solo accertamento dei requisiti tecnici e documentali”, ma include un’attenzione particolare all’idoneità psicofisica dei conducenti.
Il responsabile della polizia locale ha inoltre dichiarato che l’episodio rientra in un “quadro abbastanza complicato” relativo al settore dell’autotrasporto. La carenza di autisti qualificati porta spesso a ritmi di lavoro estremi, spingendo talvolta alcuni professionisti a ricorrere a sostanze stupefacenti o alcoliche per far fronte alla stanchezza. Tuttavia, la stragrande maggioranza degli autisti rispetta le norme di sicurezza, dimostrando che il caso rimane isolato ma necessita di vigilanza costante.



