La tragica scomparsa di Edoardo Petrella quattordicenne trovato senza vita nella sua abitazione all’inizio di ottobre, ha scosso l’intera cittadina di Velletri. Il dolore si è rapidamente trasformato in un sentimento collettivo, con cittadini, amministrazione e istituzioni religiose che hanno voluto manifestare il proprio sostegno alla famiglia colpita.
In risposta a questo profondo lutto, il Comune di Velletri ha decretato tre giorni di lutto cittadino sospendendo la tradizionale 95ª Festa dell’Uva e dei Vini e invitando le scuole a organizzare momenti di riflessione e silenzio. L’amministrazione ha inoltre richiesto alle istituzioni educative di dedicare gli imminenti giorni a commemorare il giovane, affinché il ricordo di Edoardo resti vivo nella coscienza dei giovani.
Funerali nella chiesa di San Giovanni Battista
Il pomeriggio di lunedì 12 ottobre, alle ore 16:30, la chiesa di San Giovanni Battista sarà il luogo in cui la comunità si stringerà per l’ultimo saluto a Edoardo. Accanto al feretro, la madre Stella il padre Daniele la sorella Giada il nonno Lorenzo gli zii e i cugini introdurranno le parole di commiato, mentre i fedeli parteciperanno con i propri gesti di cordoglio.
Il manifesto funebre, redatto dalla famiglia, riporta una frase che racchiude il dolore condiviso: «Avevi dentro un mondo troppo grande per essere compreso da occhi così piccoli». Il messaggio si chiude con un appello di amore e rimpianto: «Noi ti abbiamo amato ma forse non abbiamo saputo vederti fino in fondo. Perdonaci se il mondo non ha saputo custodire la luce che eri».
Il lutto cittadino e le iniziative di solidarietà
Il sindaco Ascanio Cascella ha guidato una commovente fiaccolata che ha attraversato le strade del centro storico, da piazza Garibaldi a piazza San Clemente, davanti alla cattedrale. Oltre 2 000 persone hanno partecipato, accompagnando il cammino della luce con candele. Alla manifestazione hanno preso parte il vescovo Stefano Russo il don Andrea Pacchiarotti oltre a numerosi assessori e consiglieri comunali.
Il gesto simbolico della fiaccolata è stato accompagnato da momenti di preghiera e da un silenzio condiviso, che hanno voluto riflettere la volontà della città di non dimenticare il giovane e di offrire conforto alla sua famiglia. L’evento è stato trasmesso anche sui canali social, dove centinaia di messaggi hanno espresso solidarietà e richieste di chiarimenti sulla dinamica dei fatti.
Il messaggio della diocesi e il ricordo della famiglia
Il vescovo mons. Stefano Russo a nome della diocesi di Velletri-Segni e di Frascati, ha espresso un profondo cordoglio per la perdita del giovane, sottolineando la vicinanza della Chiesa ai genitori, ai parenti e agli amici. Richiamando le parole del Salmo 16, il vescovo ha affidato Edoardo all’abbraccio materno di Maria, pregando affinché la sua anima trovi pace e luce nella presenza divina.
Le parole della famiglia, i gesti della comunità e l’intervento della Chiesa hanno tracciato un percorso di ricordo collettivo, dimostrando che, di fronte a una perdita così prematura, Velletri riesce a unire la propria identità civica e spirituale per sostenere chi soffre.
Con la cerimonia prevista per lunedì pomeriggio, la città si prepara a dare un ultimo omaggio a Edoardo, confidando che la luce della sua memoria continui a guidare chi lo ha amato.



