Nel cuore del quartiere Monteverde, il periodo tra domenica 4 ottobre e lunedì 5 ottobre è stato teatro di una sequenza di violenze che ha lasciato la comunità sotto shock. In sole 24 ore si sono contate sei aggressioni quattro nella serata di domenica e altre due il giorno seguente, tutte attribuite a una minicar nera che ha sorpreso le vittime con un attacco improvviso e violento.
Le denuncie arrivano da persone di diversa età e provenienza, ma condividono tutti il racconto di un veicolo scuro, privo di rumore apparente, che si sarebbe avvicinato a bordo di due giovani prima di compiere l’azione. La mancanza di suoni ha spinto gli inquirenti a ipotizzare un modello elettrico mentre la targa, avvolta da un elastico nero, ha reso impossibile l’individuazione del proprietario.
Violenza nelle strade di Monteverde: i fatti più recenti
Il primo episodio, avvenuto nella sera di domenica 4 ottobre, ha coinvolto un pensionato di 67 anni che, tornando a casa, è stato sorpreso in viale dei Quattro Venti. Un passeggero della minicar lo ha colpito al fianco con un bastone di plastica, lasciandolo attonito ma senza richiedere immediatamente i soccorsi.
Il caso del pensionato
L’uomo, ex professore universitario, ha riferito di essere stato raggiunto di sorpresa, di aver visto la minicar nera fuggire e di non aver potuto fornire ulteriori indicazioni sul conducente. Nonostante la gravità dell’attacco, la sua condizione è rimasta stabile, ma la denuncia è stata registrata presso la stazione dei Carabinieri di Monteverde Nuovo.
Il colpo a Ponte Testaccio
Lo stesso pomeriggio, poco prima delle 22, un cittadino di 35 anni, residente in Francia, è stato colpito sul Ponte Testaccio. L’aggressore, descritto come un giovane blond e di corporatura esile, lo ha spinto via dalla bicicletta, facendo sì che l’uomo cadesse a terra. L’uomo ha poi osservato una rientranza evidente tra cofano e portiera del conducente, segno di una possibile ammaccatura frontale sulla minicar.
Il gravissimo ferimento dell’attore Davide Iacopini
Lunedì 5 ottobre la cronaca ha assunto una dimensione più drammatica: Davide Iacopini noto attore di “Diaz” e “Suburra”, è stato colpito da un calcio mentre era a bordo del proprio monopattino in via Anton Giulio Barrili. L’attacco, compiuto da uno dei due giovani a bordo della minicar nera ha provocato un trauma cranico severo. Iacopini è stato trasportato d’urgenza al ospedale San Camillo dove è attualmente ricoverato in terapia intensiva, ancora sotto sedazione e con prognosi riservata.
Indagini e ipotesi delle forze dell’ordine
Le autorità, guidate dal pm Ambrogio Cassiani hanno aperto un fascicolo per tentato omicidio. I Carabinieri, insieme al comando provinciale di Roma e alle forze di polizia locale, hanno avviato una perlustrazione capillare del quartiere, includendo officine, carrozzerie, punti di ritrovo studenteschi e distributori di benzina, nella speranza di rintracciare il veicolo.
Profilo dei sospetti
Dalle testimonianze raccolte emergono descrizioni convergenti: i due autori sarebbero giovani, tra i 16 e i 18 anni, di corporatura snella, non particolarmente alti e con i capelli a spazzola. Alcuni indizi suggeriscono che possano essere minorenni, ma al momento non è stato possibile identificarli con certezza.
Le indagini hanno inoltre ampliato il raggio di ricerca delle telecamere di sorveglianza, estendendo l’analisi anche ai giorni precedenti gli eventi. Tuttavia, la maggior parte dei sistemi di videosorveglianza conserva le registrazioni per sole 24 ore, limitando le tracce disponibili. Non è stato ancora scoperto se la minicar nera sia stata poi abbandonata in un garage privato o rimossa altrove.
Nel frattempo, la popolazione di Monteverde rimane allertata, mentre le forze dell’ordine continuano a monitorare eventuali spostamenti del veicolo e a raccogliere nuove testimonianze, nella speranza di fermare quella che gli inquirenti definiscono una certa e premeditata ondata di violenza.



