Nelle previsioni aggiornate emergono due elementi chiave per le prossime ore: la persistenza di un ondata di calore su ampie aree del Paese e il ritorno di una instabilità pomeridiana sui rilievi. Il bollettino dedicato a meteo Roma per il 28/05/2026 segnala mattinate in genere soleggiate, mentre il Centro Geofisico Prealpino, nel bollettino pubblicato mercoledì 27 maggio 2026, descrive un vasto anticiclone europeo che raggiunge il picco termico odierno e che poi tenderà a indebolirsi, favorendo la nascita di nubi cumuliformi sui settori montuosi.
Questo quadro determina una giornata a due facce: sereno o poco nuvoloso al mattino e sviluppo di temporali nel pomeriggio sui rilievi con possibile estensione in serata alla pianura padana centro-orientale. Le previsioni elaborate dal Centro Meteo Italiano confermano inoltre che al centro e al sud i fenomeni saranno più localizzati sulle zone interne, in particolare lungo l’Appennino e in alcune province di Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia. Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un bollettino di criticità del 27 maggio 2026 che segnala allerta gialla per rischio temporali su aree circoscritte.
Nord e Lombardia: caldo al mattino, temporali sui rilievi nel pomeriggio
Per la Lombardia il Centro Geofisico Prealpino descrive una fase con temperature massime che raggiungono valori compresi tra 32 e 36°C nelle zone più calde come la bassa padana, mentre le minime saranno contenute tra 17 e 22°C. Il sole dominerà le ore mattutine, ma da metà giornata cresceranno nubi cumuliformi sui rilievi con la formazione di rovesci e temporali che in serata possono propagarsi localmente in pianura. Il bollettino segnala anche un rimescolamento dell’aria debole o moderato e una concentrazione di inquinanti da moderata a elevata in alcune aree urbanizzate.
Dettagli tecnici per i rilievi
In quota il vento si attesta debole da settentrione e il zero termico è previsto elevato, intorno ai 3.900 metri nella prima fase descritta del bollettino, con valori che scendono lievemente nei giorni successivi fino ai 3.500-3.600 metri. La dinamica termica favorisce lo sviluppo di celle convettive sui versanti montuosi: questi ammassi nuvolosi possono generare fenomeni localmente intensi con forti piovaschi, fulminazioni e raffiche al suolo. Per chi pratica attività in quota è consigliata prudenza, in particolare per parapendio, deltaplano e volo a vela, dato il peggioramento pomeridiano.
Centro: mattinate tranquille e pomeriggi con acquazzoni sull’Appennino
Al centro le condizioni saranno prevalentemente stabili al mattino con cieli a tratti sereni e temperature in lieve rialzo rispetto ai valori medi stagionali. Nel corso del pomeriggio però è atteso lo sviluppo di acquazzoni e temporali soprattutto nelle aree interne e lungo la catena appenninica; i fenomeni tenderanno a esaurirsi tra la sera e la notte lasciando spazio a schiarite. Le principali agenzie meteo indicano che, sebbene l’energia disponibile nell’atmosfera sia ancora significativa a causa del contributo dell’anticiclone rimanente, l’indebolimento dell’alta pressione favorirà una progressiva diminuzione del caldo nei giorni successivi.
Sud e Isole: asciutto al mattino, temporali pomeridiani localizzati
Sulle regioni meridionali e sulle isole prevale tempo asciutto con cieli sereni o poco nuvolosi durante la mattinata; nel pomeriggio però sono previste celle temporalesche a sviluppo locale nelle zone interne della Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia. Tali fenomeni saranno per lo più brevi e concentrati, ma non si escludono rovesci intensi in alcune aree collinari. Dalla serata la situazione tornerà più stabile con ampie schiarite, e le temperature registreranno variazioni contenute o un lieve rialzo isolato, secondo le aree interessate.
Allerta e raccomandazioni pratiche
Il bollettino di criticità emesso il 27 maggio 2026 dalla Protezione Civile segnala allerta gialla per rischio temporali su porzioni della Basilicata e di alcune province dell’Emilia-Romagna, tra le altre aree. Si raccomanda di monitorare gli aggiornamenti ufficiali, evitare spostamenti non necessari nelle ore di punta dei fenomeni, mettere al sicuro oggetti leggeri all’esterno e non sostare sotto alberi isolati durante i fulmini. Per chi soffre di allergie è utile ricordare che l’osservatorio botanico segnala concentrazioni elevate di pollini di Fagaceae e Graminae; in presenza di attività sportive o voli ricreativi in quota è consigliabile consultare il bollettino vento e visibilità specifico prima di partire.



