2 Ottobre 2026 ☁ 21°

Sgarbi in terapia intensiva al Gemelli: stato critico ma stabile

Vittorio Sgarbi, 74enne, è ospedalizzato in terapia intensiva: condizioni critiche ma stabili, con la famiglia in preda all’ansia.

Sgarbi in terapia intensiva al Gemelli: stato critico ma stabile

Il noto critico d’arte Vittorio Sgarbi 74 anni, è stato trasferito d’urgenza al Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma mercoledì sera a causa di una insufficienza respiratoria. Il dipartimento di Rianimazione ha classificato il suo stato come “critico ma attualmente stabile”, secondo il bollettino firmato dal professor Massimo Antonelli, responsabile delle cure intensive.

Il ricovero al Gemelli e lo stato di salute attuale

All’ingresso nella unità di terapia intensiva, Sgarbi è stato posto sotto intubazione meccanica, il che implica che non può comunicare autonomamente. I medici hanno indicato una polmonite come possibile causa scatenante, ma hanno sottolineato che il paziente presentava già una vulnerabilità fisiologica notevole. La direttrice del reparto ha confermato che, nonostante la gravità, la stabilità è stata finora mantenuta grazie all’intervento di ventilazione assistita e a un’attenta monitorizzazione emodinamica.

Le procedure di sicurezza per i visitatori

Chi desidera accedere alla stanza di rianimazione deve indossare camice verde, mascherina e guanti, rispettando il protocollo di vestizione in due turni. L’ambiente è costituito da sei poltrone beige; chi resta in piedi è costretto a farlo in attesa del proprio turno. Questo rigido assetto è stato descritto come “necessario per preservare l’igiene e la sicurezza del paziente”.

Le presenze accanto a Sgarbi: familiari e istituzioni

Vicino al letto del critico vi è Sabrina Colle storica compagna e promessa sposa, che non ha mai abbandonato il paziente. La sorella Elisabetta Sgarbi e il ministro della Cultura Alessandro Giuli si sono alternati nella visita, dimostrando un legame stretto sia sul piano personale sia professionale. Evelina Sgarbi, la figlia, è arrivata al Gemelli accompagnata dal suo legale Lorenzo Iacobbi, per osservare il padre in quel delicato momento.

Le parole di Evelina Sgarbi

Durante l’appuntamento, Evelina ha espresso un forte senso di sofferenza estrema dichiarando che la vista del padre intubato l’ha devastata mentalmente. Ha inoltre accusato coloro che l’hanno accompagnata nell’estate precedente di aver esibito il padre senza considerare il suo già debilitato stato di salute, chiedendosi cosa possa fare per salvargli la vita.

Il percorso di salute di Sgarbi: dal 2022 a oggi

Il ricovero attuale non è il primo per il critico. L’anno precedente era stato nuovamente ricoverato al Gemelli per un peggioramento legato a una sindrome depressiva che lo aveva spinto a rifiutare il cibo e a scendere a 59 chili di peso. Nonostante un periodo di ripresa, con un’alimentazione ancora squilibrata, Sgarbi ha ripreso a partecipare a eventi pubblici: a maggio a Ferrara per il 150° anniversario del Corriere della Sera, a luglio a Bergamo nel festival “La Milanesiana”, e ad agosto a Rovereto per la definizione della rotta del museo MART di cui è presidente.

Ritorno in scena prima della crisi

Nel frattempo, l’estate aveva visto la pubblicazione del libro “Il cielo più vicino. La montagna nell’arte” e l’annuncio di una nuova mostra prevista per ottobre. Questi impegni, sebbene testimonino una volontà di tornare al centro dell’attenzione, hanno probabilmente aumentato lo stress fisico e psicologico su un organismo già compromesso.

Il demerito della situazione attuale sembra risiedere in una combinazione di fattori: una precedente fragilità psicofisica, una serie di impegni pubblici intensi e la comparsa improvvisa di una polmonite. I medici del Gemelli continuano a monitorare il paziente, sperando che la stabilità attuale possa evolvere in un miglioramento. Nel frattempo, la famiglia, i collaboratori e le istituzioni rimangono in attesa, sperando che il “aggrapparsi alla vita” di Sgarbi trovi presto una risposta positiva.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Roma adesso

ACCADUTO OGGI
1978
conclave dell'ottobre 1978