Negli ultimi mesi, le strade di Fiano Romano hanno registrato un incremento evidente di rifiuti abbandonati in assenza di contenitori dedicati. Le scene di sacchi volanti e di scarti sparsi lungo i marciapiedi hanno cominciato a compromettere l’aspetto estetico e la pulizia del centro abitato, spingendo l’amministrazione comunale a intervenire con misure più severe.
Il provvedimento, firmato dall’Assessore ai Lavori Pubblici e all’Ambiente Mattia Gianfelice stabilisce che i rifiuti conferiti senza contenitore e senza codice identificativo non saranno più raccolti dagli operatori ecologici. La decisione nasce dall’impossibilità di attribuire la responsabilità a chi ha abbandonato i sacchi, soprattutto per la frazione indifferenziata rendendo difficile l’applicazione di sanzioni previste dalla normativa vigente.
Il provvedimento comunale: niente più raccolta dei sacchi abbandonati
Secondo l’avviso, i sacchi lasciati sul suolo al di fuori dei mastelli o dei carrellati forniti dal comune non rientrano più nel servizio di raccolta. Gli operatori ecologici avranno La misura è descritta come un “immondezzaio in divenire” qualora i cittadini non collaborino.
Motivazioni legali e operative
Dal punto di vista normativo, il rifiuto privato di identificare il proprietario – ossia l’assenza di un codice o di un contenitore marcato – impedisce di avviare procedimenti sanzionatori. Senza un interlocutore identificabile, le autorità non possono far rispettare le regole sulla gestione differenziata. Inoltre, la raccolta di sacchi anonimi grava sui costi del servizio e crea disagi logistici per gli operatori, che devono gestire materiale non programmato.
Come devono comportarsi i cittadini
Il messaggio rivolto alla cittadinanza è chiaro: conferire i rifiuti esclusivamente all’interno dei propri contenitori dotati di TAG e rispettare gli orari e i giorni di raccolta stabiliti. Qualsiasi sacco lasciato a terra, anche se colmo di materiali riciclabili, verrà considerato non idoneo al ritiro. L’assessore Gianfelice ha sottolineato che “se il rifiuto non è di nessuno, diventa di tutti”, invitando tutti a contribuire al decoro del paese.
Il rispetto di queste indicazioni è considerato fondamentale per evitare che Fiano Romano si trasformi in un vero e proprio immondezzaio. La responsabilità, quindi, ricade su ciascun abitante, che deve adottare comportamenti virtuosi e utilizzare i contenitori messi a disposizione dall’amministrazione. Solo attraverso una partecipazione attiva è possibile mantenere pulito il territorio e garantire la continuità del servizio di raccolta differenziata.



