La Vis Pesaro sta vivendo una stagione difficile: dopo sette partite ha totalizzato solo un punto, il risultato più scarso nella sua storia centoventottenaria. L’ultimo successo risale alla stagione 1969/70, quando il club, pur classificandosi ultimo, riuscì a strappare il suo secondo pareggio nella settima giornata.
Il prossimo impegno, fissato per le 17:30 al campo Tonino Benelli, vedrà la squadra biancorossa affrontare il Guidonia Montecelio, attuale prossimo in classifica. Un match decisivo in cui la Vis cerca di evitare il peggiore avvio di sempre, mentre il Guidonia, fresco di cambiamento tecnico, punta a consolidare la propria stabilità.
Le difficoltà difensive della Vis e l’arrivo di Alfred Gomis
Il tecnico Andrea Gennari ha dovuto ammettere che la difesa della Vis è la più debole di tutta la Lega Pro. Nei primi sei turni la squadra ha subìto quindici reti, mentre ne ha realizzate solo sei. Il divario è aumentato soprattutto negli ultimi due incontri contro Reggiana e Spezia, dove sono stati cacciati sette gol in appena due partite.
Per porre rimedio a questa vulnerabilità, la società ha attivato il mercato dei svincolati e ha ingaggiato il veterano Alfred Gomis. Il portiere senegalese, con quasi trecento presenze tra Ligue 1, Serie A, Serie B e competizioni europee, tra cui quattro partite di Champions League e altre quattro di Europa Conference, arriva dopo 16 convocazioni con la nazionale e una finale di Coppa d’Africa nel 2019. Il suo inserimento nella rosa dovrebbe fornire la solidità necessaria per interrompere la spirale negativa.
Ciro Ginestra torna alla guida del Guidonia dopo l’esonero di Lopez
Nel frattempo, il Guidonia Montecelio ha subito un cambiamento di comando: Giovanni Lopez è stato sollevato dal suo incarico, con la dirigenza che ha espresso gratitudine per il lavoro svolto. La ricerca di un nuovo allenatore è stata rapida e, dopo pochi giorni, è stato confermato il ritorno di Ciro Ginestra sulla panchina.
Ginestra, 47enne, aveva già guidato il club nella stagione 2023/24, portandolo alla promozione in Serie C a gennaio 2024 e, successivamente, alla conferma di categoria con 38 punti, chiudendo al 15° posto. Il suo bilancio precedente, con 38 punti, dimostra una capacità di gestire squadre in lotta per la salvezza, qualità ora indispensabile per il Guidonia, che ha accumulato solo nove punti nella prima parte di campionato.
Impatto atteso del nuovo tecnico
Il ritorno di Ginestra potrebbe rinvigorire la squadra, specialmente in difesa, dove il club aveva mostrato solidità sotto l’allora tecnico Lopez, rimasta imbattuta per quattro partite. L’obiettivo è trasformare quella stabilità in risultati concreti, soprattutto contro avversari diretti come la Vis.
Il duello imminente: Vis Pesaro vs Guidonia
Il confronto diretto tra le due realtà scaturirà da una situazione di massima tensione. La Vis, con la speranza di un punto salvavita grazie al nuovo guardiano della rete, dovrà confrontarsi con un Guidonia motivato dal rinnovo di fiducia nella figura di Ginestra. Nella stagione precedente la Vis non era mai stata sconfitta dal Guidonia, ma quest’anno l’equilibrio potrebbe essere più delicato.
Il clima di incertezza è amplificato dal fatto che il Guidonia è arrivato al ritorno in casa con un risultato di 0-0 nella precedente sfida, mentre la Vis ha sperimentato una sconfitta per 2-1 negli stessi termini nella stagione scorsa. Entrambe le squadre hanno quindi un margine di errore minimo per assicurarsi i tre punti.



