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Digitalizzazione pensioni: over 65 di Viterbo scelgono BancoPosta

Nel cuore del Viterbese gli over 65 abbandonano il contante per il digitale, confermando il ruolo chiave di Poste Italiane nei piccoli comuni.

Digitalizzazione pensioni: over 65 di Viterbo scelgono BancoPosta

La spinta verso la digitalizzazione non risparmia neppure la fascia d’età più tradizionale: gli anziani che percepiscono una pensione stanno modificando radicalmente le proprie abitudini di pagamento. In molte regioni del centro-nord Italia, il passaggio dal ritiro in contanti a soluzioni elettroniche è ormai una realtà consolidata, sostenuta da campagne informative e dall’assistenza diretta nei punti sportello.

Nel territorio viterbese il fenomeno ha assunto proporzioni sorprendenti. Gli over 65, tradizionalmente legati al denaro fisico, hanno abbracciato il credito elettronico attraverso i prodotti offerti da Poste Italiane scegliendo tra Conto BancoPostaLibretto di Risparmio e Postepay Evolution. Tale evoluzione è testimoniata da dati recenti raccolti in nove sportelli del Viterbese.

Accredito digitale su Conto BancoPosta, Libretto di Risparmio e Postepay Evolution conquista tutti gli uffici

Nei seguenti sportelli: Bassano In Teverina, Castel Cellesi, Gradoli, Proceno, Roccalvecce, San Michele In Teverina, Tessennano, Torre Alfina e Trevinano, il 100 % dei pensionati ha optato per l’accredito su uno dei tre strumenti citati. Questa percentuale indica che, in questi nove centri, nessun beneficiario ha più richiesto il denaro in contanti, preferendo la comodità e la sicurezza di operazioni bancarie virtuali.

Lista degli uffici con piena adesione

Le amministrazioni locali hanno contribuito a rendere possibile questa transizione, promuovendo l’uso dei canali digitali e organizzando attività di supporto diretto. L’elenco completo comprende Bassano In Teverina, Castel Cellesi, Gradoli, Proceno, Roccalvecce, San Michele In Teverina, Tessennano, Torre Alfina e Trevinano, tutti con aderenza totale alla nuova modalità di pagamento.

Poste Italiane resta il punto di riferimento per servizi oltre il pagamento della pensione

Nonostante l’abbandono del contante, la frequentazione degli sportelli non è diminuita. Anzi, i cittadini continuano a recarsi regolarmente presso le filiali per usufruire di una gamma sempre più ampia di servizi: gestione del risparmio operazioni di pagamento vario, e l’accesso al progetto Polis che consente di richiedere passaporti e certificati della Pubblica Amministrazione. Questo comportamento conferma il ruolo di Poste Italiane come “presidio di vicinanza” per la popolazione locale.

Un altro segnale concreto dell’adozione tecnologica è rappresentato dall’utilizzo dell’app “P”. Oltre 2 000 residenti della provincia di Viterbo, tutti over 80, hanno scaricato e utilizzano regolarmente l’app, dimostrando che anche le generazioni più anziane possono avvicinarsi al mondo digitale con il supporto adeguato.

L’app “P”: oltre 2.000 over 80 in provincia di Viterbo

L’applicazione consente di accedere a una piattaforma integrata per tutti i servizi postali: pagamento bollette, consultazione movimenti, richiesta di certificati e persino la gestione di operazioni di investimento. Il superamento della soglia dei 2.000 utenti over 80 evidenzia come la sicurezza e l’autonomia siano i driver principali dell’adozione, riducendo la necessità di spostamenti fisici e favorendo una gestione più snella dei risparmi.

Grazie all’assistenza puntuale degli sportelli postali e alla disponibilità di strumenti come il Conto BancoPosta, il Libretto di Risparmio, il Postepay Evolution e l’app “P”, gli anziani stanno conquistando una nuova indipendenza finanziaria, riducendo i costi di gestione e migliorando la loro qualità di vita.

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