Il 21 settembre 2026 la cittadina di Viterbo ha vissuto una giornata intensa dedicata alla memoria di Alfio Pannega poeta noto per la sua opposizione al fascismo e per la difesa della nonviolenza. L’evento, organizzato dal Comune in collaborazione con associazioni culturali locali, ha previsto tre momenti distinti, tutti incentrati su valori di solidarietà e di rispetto per l’ambiente umano.
Visita al sepolcro alle 11:00
Alle ore 11.00 i cittadini si sono radunati presso il cimitero di Viterbo per rendere omaggio al profondo centenario del poeta. Il rito è iniziato con una lettura silenziosa di alcune sue poesie, scegliete per la loro capacità di evocare la speranza in tempi difficili. Dopo la lettura, è stato deposto un mazzo di fiori su una lapide recentemente restaurata, simbolo di continuità tra le generazioni.
Dettagli della cerimonia
Le autorità hanno sottolineato l’importanza di mantenere viva la memoria di figure come Pannega, ricordando che la sua opera è ancora oggi un punto di riferimento per chi combatte l’intolleranza. Il sindaco ha pronunciato un discorso in cui ha evidenziato come la poesia possa fungere da strumento di pace e di dialogo sociale.
Ricordo a Valle Faul nel pomeriggio
Alle ore 18.00 il programma si è spostato nella zona di Valle Faul, dove si trova la casa in cui Pannega ha trascorso gli ultimi anni di vita. Qui un piccolo gruppo di amici, parenti e appassionati di letteratura ha organizzato una lettura collettiva, accompagnata da brani musicali eseguiti da giovani musicisti locali.
Testimonianze dei presenti
Alcuni partecipanti hanno condiviso aneddoti personali: «Le sue parole mi hanno salvato in momenti di sconforto», ha dichiarato una studentessa dell’Università di Siena. Un altro ha ricordato come Pannega fosse solito invitare i ragazzi del quartiere a discussioni aperte sul valore della nonviolenza nella vita quotidiana.
Lancio della piattaforma digitale
Il terzo appuntamento della giornata è stato la presentazione di un sito web dedicato al poeta. Il portale, frutto di mesi di lavoro di volontari, raccoglie tutte le poesie di Pannega, testimonianze, fotografie d’epoca e documenti d’archivio. Il sito è stato reso pubblicamente consultabile sulla rete telematica, offrendo a chiunque la possibilità di approfondire la vita e l’opera dell’autore.
Nel suo contenuto, la piattaforma enfatizza la visione pacifista del poeta, incoraggiando i lettori a praticare la solidarietà e a difendere il mondo vivente come casa comune dell’intera umanità. Il responsabile del progetto ha sottolineato che la nonviolenza non è solo un concetto, ma un cammino da percorrere ogni giorno.
La cittadinanza di Viterbo ha così avuto l’opportunità di riflettere sul valore della pace e di accedere a un patrimonio letterario prezioso, pronto a ispirare le future generazioni.



