La Reggiana sta vivendo un avvio di stagione contraddittorio. Se l’attacco mostra segnali di vitalità, la difesa lascia molte perplessità. Con 1,4 gol subiti a partita, i granata devono migliorare rapidamente per ambire a obiettivi importanti.
Il pareggio contro il Guidonia, dove la squadra ha subito il gol del vantaggio avversario, è solo l’ultimo episodio di una tendenza preoccupante. La squadra di Tesser deve trovare soluzioni per rafforzare la retroguardia e trasformare le potenzialità offensive in risultati concreti.
I numeri preoccupanti della difesa
In cinque partite ufficiali, la Reggiana ha incassato sette gol, con una media di 1,4 reti a gara. Un dato che, se confermato, potrebbe compromettere le ambizioni di promozione diretta. Escludendo la partita contro il Livorno, giocata con una rosa non al completo, la media scende a un gol per incontro, ma resta comunque insufficiente.
Per fare un confronto, le squadre promosse negli ultimi anni hanno mostrato una solidità difensiva ben superiore. Il Cesena, ad esempio, ha chiuso il campionato 2023-2024 con appena 19 gol subiti, mentre l’Arezzo e la Virtus Entella ne hanno incassati 24. Anche il Modena di Tesser, che ha deluso la Reggiana nel 2021-2022, ha chiuso con 25 reti al passivo.
I problemi individuali
Oltre all’organizzazione di squadra, sono i duelli individuali a preoccupare. Spesso è bastato un errore di un singolo per vanificare lo sforzo collettivo. La Reggiana ha realizzato sette gol in quattro partite, con una media di 1,75 reti a gara, ma i quattro gol subiti in altrettante partite dimostrano una difesa ancora da registrare.
Il pareggio con il Guidonia
La partita contro il Guidonia ha visto la Reggiana andare sotto per la prima volta in campionato, con il gol di Celeghin al 42′ del primo tempo. Il pareggio è arrivato quattro minuti dopo, grazie a Sipos, che ha sfruttato un errore difensivo avversario. La partita si è conclusa con un 1-1, che ha permesso ai granata di salire a quota otto punti in classifica.
La Reggiana ha giocato con alcune assenze importanti, tra cui Ledain, Rozzio, Henry, Castagnetti, Bertagnoli, Ponsi. Tomas Lepri ha dovuto adattarsi a terzino destro, mentre Libutti è entrato nella ripresa con un turbante a causa di un incidente in allenamento. Nonostante le difficoltà, la squadra ha mostrato grinta e determinazione, ma deve migliorare in fase difensiva.
La prossima sfida contro la Vis Pesaro sarà un’altra occasione per testare la solidità della difesa e confermare le potenzialità offensive. La Reggiana deve trovare rapidamente soluzioni per trasformare le potenzialità in risultati concreti e ambire a un campionato di vertice.



