L’Italia si prepara a dire addio a Emma Bonino, una delle figure più influenti della politica italiana ed europea. La storica leader radicale sarà commemorata con funerali di Stato, un riconoscimento del suo immenso contributo alla vita pubblica del Paese.
La camera ardente sarà allestita nella Protomoteca del Campidoglio a partire da domenica 14 settembre, dalle 12 alle 19, e proseguirà lunedì dalle 10 alle 19. La cerimonia laica di commemorazione si terrà martedì 15 settembre alle 12.30, sempre nella Protomoteca del Campidoglio.
Le esequie di Stato e il Consiglio dei Ministri
Il Consiglio dei Ministri è stato convocato per lunedì 14 settembre alle 10.00 a Palazzo Chigi per deliberare sulle esequie di Stato di Emma Bonino e dell’onorevole Raffaele Costa. La decisione è stata presa in seguito alla scomparsa della leader radicale, avvenuta nella mattinata di giovedì 11 settembre.
La premier Giorgia Meloni ha dichiarato: «Stiamo predisponendo le esequie di Stato per Emma Bonino. Ha rappresentato per decenni una voce forte e riconoscibile della politica italiana, portando avanti le sue idee con determinazione. Le nostre storie e le nostre sensibilità sono state lontane, ma questo non mi ha mai impedito di riconoscerne il peso e il ruolo nella vita pubblica della nostra Nazione».
Gli omaggi da tutto il mondo
Numerose personalità politiche e non solo hanno voluto rendere omaggio a Emma Bonino, ricordando il suo impegno e le sue battaglie. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso il suo dolore profondo sottolineando come Bonino abbia impresso un segno nella vita della Repubblica con un impegno tenace e coerente.
«Emma Bonino è stata un punto di riferimento non soltanto in Italia: il suo impegno contro la fame nel mondo, contro la pena di morte, per il Tribunale penale internazionale sono stati motivi di orgoglio per la Repubblica», ha dichiarato Mattarella.
Le parole di Vasco Rossi e altri tributi
Anche il mondo dello spettacolo ha voluto ricordare Emma Bonino. Vasco Rossi ha scritto su Facebook: «Grazie Emma!! Grazie per le tue battaglie che hanno cambiato l’Italia, per le tue idee radicali al servizio di una civiltà libera e per il tuo approccio coraggioso alla vita sociale».
Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha dichiarato: «Da Emma Bonino mi hanno diviso molte prese di posizione. Le riconosco tuttavia il coraggio, la forte idealità e la grande coerenza con cui ha sempre sostenuto le proprie convinzioni. Qualità che meritano rispetto, anche quando le idee e le posizioni sono diverse».
Il contributo di Emma Bonino all’Europa
Emma Bonino ha lasciato un segno indelebile non solo in Italia, ma anche in Europa. Le istituzioni europee hanno deciso di omaggiare la leader radicale con un video di 7 minuti che ripercorre il suo impegno come Commissaria europea con delega alla pesca, alla politica dei consumatori e all’Ufficio umanitario della Comunità europea (ECHO) dal 1995 al 1999.
La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, ha ricordato Bonino con un post su X: «Emma Bonino non ha mai aspettato che il mondo fosse pronto. Ha sempre scelto di andare avanti, indicando la strada agli altri. È così che sarà ricordata in Italia e a Bruxelles».
Il presidente del Consiglio regionale della Sardegna, Piero Comandini, ha espresso cordoglio per la scomparsa di Emma Bonino, definendola una politica di rara capacità di visione e una convinta europeista.



