6 Ottobre 2026 ☁ 20° Allerta arancione · pioggia · fino 7 Ottobre 13:59

Arrestato nipote di Diabolik con hashish nella struttura di accoglienza

Diego Piscitelli, nipote del noto boss del narcotraffico Diabolik, è stato arrestato dai carabinieri con un ingente quantitativo di hashish e una contabilità occulta.

Arrestato nipote di Diabolik con hashish nella struttura di accoglienza

Diego Piscitelli, figlio di Andrea Piscitelli e nipote del noto boss del narcotraffico Diabolik, è stato arrestato domenica 1 settembre 2026 dai Carabinieri della stazione di Tor Bella Monaca. Il giovane, di soli 20 anni e senza precedenti penali, è stato sorpreso con un ingente quantitativo di hashish nella struttura di accoglienza Casa del Povero a Borghesiana.

L’arresto e il ritrovamento della droga

I carabinieri sono intervenuti nella struttura dopo aver notato un malfunzionamento del braccialetto elettronico di uno dei due soggetti presenti nella stanza occupata da Piscitelli. Durante il controllo, i militari hanno visto il giovane estrarre una busta bianca dal suo borsello e lanciarla dalla finestra. All’interno della busta, i carabinieri hanno trovato 1.399 dosi medie di hashish pronte per lo spaccio.

La perquisizione e la contabilità occulta

Durante la perquisizione dell’auto di Piscitelli, i carabinieri hanno rinvenuto 170 euro in contanti. Successivamente, nella sua abitazione, hanno scoperto 150 bustine di cellophane e due fogli manoscritti con nomi e cifre di presunti clienti. Questi elementi hanno portato il giudice Paolo Emilio Di Simone a convalidare l’arresto, ritenendo che la personalità dell’arrestato fosse negativamente valutabile.

Le dichiarazioni in aula e le misure cautelari

Durante l’udienza, Piscitelli ha sostenuto che i fogli trovati nella sua camera da letto appartenevano a suo fratello, ma il giudice ha ritenuto questa versione in contrasto con le prove. Il pubblico ministero Carrillo ha richiesto l’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria che è stata accolta dal tribunale. Il processo per spaccio riprenderà a novembre.

Al termine dell’udienza, Diego Piscitelli è uscito sorridente dall’aula di piazzale Clodio, accompagnato dalla fidanzata e dal padre Andrea Piscitelli. Indossava ancora l’abbigliamento con cui era stato arrestato: ciabatte Nike, bermuda in jeans strappati e una t-shirt bianca.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Roma adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 6 · NO₂ 50 µg/m³
SOLE OGGI
↑ 07:11 · ↓ 18:45
Durata giorno 11h 34'
ACCADUTO OGGI
1993
Papa Giovanni Paolo II pubblica l'enciclica Veritatis Splendor