Nel Lazio, l’emergenza incendi continua a tenere banco. Dall’inizio di giugno, i vigili del fuoco hanno effettuato oltre 800 interventi per spegnere roghi di sterpaglie, boschivi e vegetazione. La situazione è particolarmente critica, con un aumento del numero di incendi nelle ultime settimane, nonostante un leggero calo delle temperature. La preoccupazione principale riguarda l’imminente quarta ondata di caldo, che potrebbe peggiorare ulteriormente la situazione.
La Protezione civile della Sezione Arfi di Marcellina ha lanciato un appello pubblico per sensibilizzare i cittadini sui pericoli degli Incendi boschivi. La presidente Alessia Danieli ha ricordato che dal 15 giugno al 15 ottobre è in vigore lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi in tutta la Regione Lazio. Tra le principali violazioni vietate ci sono l’accensione di fuochi di ogni genere, l’uso di apparecchi a fiamma, il fumo e l’uso di fuochi d’artificio.
La situazione a Marcellina e gli appelli dei cittadini
Nella zona alta di Marcellina, alcuni cittadini hanno segnalato l’uso di fuochi d’artificio vicino al bosco e in un’area protetta. Questo ha spinto la presidente della Protezione civile locale, Alessia Danieli, a inviare un appello pubblico per ricordare le normative in vigore. L’appello sottolinea l’importanza di evitare comportamenti pericolosi che possono innescare incendi, come accendere fuochi, usare apparecchi a fiamma, fumare o utilizzare fuochi d’artificio.
La situazione è particolarmente critica anche a Roma, dove i vigili del fuoco sono stati impegnati nella gestione di decine di roghi. Gli appelli social dei parenti di persone bloccate sui veicoli hanno evidenziato la gravità della situazione. Un esempio è il messaggio di una madre che ha lanciato un appello sui social per sua figlia bloccata a causa di un incendio vicino all’uscita 25 della Gra, direzione Ciampino.
I dati della Protezione civile e le misure adottate
Dai dati della Protezione civile regionale, sono stati registrati 569 eventi nel Lazio dall’avvio della campagna antincendio boschivo il 15 giugno. Di questi, 112 sono stati classificati come incendi boschivi, mentre i restanti hanno riguardato incendi di sterpaglie e vegetazione. La provincia più colpita è stata quella di Roma, con 204 casi, seguita da Latina con 135, Frosinone con 78, Viterbo con 26 e Rieti con 14.
Il governatore Francesco Rocca ha sottolineato l’importanza di lavorare sui comportamenti individuali per prevenire gli incendi. Ha anche richiamato l’attenzione sugli effetti del cambiamento climatico, affermando che anche se oggi bloccassimo il fenomeno, assisteremmo comunque a un peggioramento per i prossimi vent’anni. Rocca ha ringraziato il sistema della Protezione civile e il volontariato, definendoli “la parte migliore delle nostre comunità”.
La Regione Lazio ha attivato un piano antincendio boschivo che durerà fino a ottobre, basato sulla convenzione con i gruppi di volontari della Protezione civile. Il piano prevede l’istituzione di dieci nuovi presidi e il coordinamento degli interventi con la Sala operativa regionale. Il comandante provinciale dei vigili del fuoco Adriano De Acutis ha sottolineato l’importanza delle operazioni di sfalciamento per prevenire gli incendi, soprattutto con l’aumento delle temperature.
Le parole del governatore Rocca
“Dobbiamo lavorare sui comportamenti individuali. È su questo che bisogna continuare a investire, perché spesso è proprio la somma di comportamenti sbagliati a provocare gran parte degli incendi”, ha detto il governatore Rocca. Ha anche richiamato l’attenzione sugli effetti del cambiamento climatico, affermando che “se oggi bloccassimo quello che sta accadendo, comunque per vent’anni assisteremmo a un peggioramento. Solo dopo circa venticinque anni potremmo vedere un piccolo miglioramento”.
Rocca ha invitato la comunità a prestare la massima attenzione e ha annunciato l’istituzione di un programma di prevenzione all’interno delle scuole, con l’ausilio dei vigili del fuoco e dei Carabinieri forestali. “La parte migliore delle nostre comunità”, ha aggiunto, riferendosi al sistema della Protezione civile e al volontariato.



