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Scopri i benefici e le curiosità delle pesche, frutti estivi ricchi di proprietà

Le pesche sono un frutto estivo ricco di proprietà benefiche. Scopri come mangiarle al meglio e due ricette per sfruttarne il sapore

Scopri i benefici e le curiosità delle pesche, frutti estivi ricchi di proprietà

Quando si parla di frutta estiva, le pesche occupano senza dubbio un posto d’onore. Con la loro polpa succosa e il loro aroma inconfondibile, queste delizie dorate sono perfette per una pausa rinfrescante sotto il sole. Ma le pesche non sono solo buone: sono anche un vero e proprio alleato per la salute grazie alle loro numerose proprietà nutritive.

In questo articolo, esploreremo i benefici delle pesche per l’organismo, scopriremo come e perché mangiare anche la buccia, e ci addentreremo nel mondo delle percoche una varietà di pesche particolarmente apprezzata in cucina. Infine, vi proporremo due deliziose ricette per gustare al meglio queste prelibatezze estive.

Le proprietà benefiche delle pesche

Le pesche sono un frutto ricco di vitamine, minerali e antiossidanti che le rendono un vero e proprio elisir di salute durante la stagione calda. Ecco alcuni dei loro principali benefici:

  • Proteggono il cuore e aiutano a prevenire il diabete
  • Sono ricche di calcio, fosforo, potassio, ferro e zinco
  • Contengono vitamina A e polifenoli che favoriscono la salute della pelle e degli occhi
  • Sono digestive e depurative aiutando a mantenere in equilibrio il nostro organismo
  • Migliorano la circolazione del sangue
  • Sono povere di grassi e ricche di antiossidanti che aiutano a combattere i radicali liberi
  • Hanno un effetto diuretico e lassativo favorendo il benessere intestinale
  • Contengono carotenoidi che favoriscono l’abbronzatura
  • Sono ricche di vitamina C che rafforza il sistema immunitario
  • Abbassano il colesterolo

Mangiare la buccia della pesca: sì o no?

La risposta è sì! La buccia della pesca contiene una grande quantità di antiossidanti e fibre, che la rendono un’alleata preziosa per la salute. Inoltre, la buccia è ricca di vitamina C e carotenoidi che aiutano a proteggere la pelle dai danni dei raggi UV. Quindi, la prossima volta che mangiate una pesca, non dimenticate di gustare anche la buccia!

Le percoche: una varietà di pesche unica

Le percoche sono una varietà di pesche a polpa gialla, molto compatta e soda, che le rende perfette per essere utilizzate in cucina. Originarie del sud Italia, queste delizie dorate sono coltivate principalmente in Campania, Calabria, Puglia e Basilicata con un’eccezione in Emilia Romagna.

Le percoche sono ricche di proprietà benefiche per l’organismo. Grazie al loro alto contenuto di acqua, contribuiscono a mantenere una buona idratazione. Inoltre, hanno un basso apporto calorico – circa 40–45 kcal per 100 grammi di parte edibile – e sono una ottima fonte di fibre che favoriscono il corretto funzionamento dell’intestino e aumentano il senso di sazietà.

Le percoche contengono anche vitamina C fondamentale per il buon funzionamento del sistema immunitario, e beta-carotene precursore della vitamina A, che svolge un ruolo importante nella protezione della vista, nella salute della pelle e delle mucose e nel rafforzamento delle difese naturali dell’organismo. Inoltre, la presenza di potassio aiuta a mantenere l’equilibrio dei liquidi corporei, favorisce la normale funzionalità muscolare e contribuisce al controllo della pressione arteriosa.

Infine, questi frutti sono ricchi di sostanze antiossidanti come carotenoidi e composti fenolici, che aiutano a contrastare l’azione dei radicali liberi, riducendo lo stress ossidativo e contribuendo alla prevenzione dell’invecchiamento cellulare.

Due deliziose ricette con le percoche

Crostata con percoche e crema pasticcera

Ingredienti:

  • Per la pasta frolla
    • 300 g di farina
    • 120 g di zucchero a velo
    • 150 g di burro freddo a pezzetti
    • 2 tuorli
    • Scorza grattugiata di 1 limone non trattato
    • 1 pizzico di sale
  • Per la crema pasticcera
    • 5 tuorli
    • 5 cucchiai di zucchero
    • 1 cucchiaio di farina setacciata
    • 500 ml di panna fresca
    • Buccia di 1 limone non trattato
  • Per la decorazione
    • 3 percoche mature
    • Zucchero a velo q.b.

Procedimento:

Preparate la pasta frolla mescolando la farina, lo zucchero a velo, il sale e la scorza grattugiata del limone. Unite il burro freddo a pezzetti e lavorate rapidamente il composto con la punta delle dita fino a ottenere un composto sabbioso. Aggiungete i tuorli e impastate velocemente fino a ottenere un panetto liscio e omogeneo. Avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigorifero per circa 1 ora.

Nel frattempo, preparate la crema pasticcera. In una ciotola, montate i tuorli con lo zucchero, quindi incorporate la farina setacciata. Aggiungete la panna fresca e la buccia del limone, trasferite il composto in un pentolino e cuocete a fuoco dolce, mescolando continuamente, fino a quando la crema si sarà addensata. Eliminate la buccia del limone e lasciate raffreddare completamente la crema.

Stendete la pasta frolla con il matterello e rivestite uno stampo da 24 cm di diametro precedentemente imburrato e infarinato. Rifinite i bordi e versate la crema pasticcera distribuendola uniformemente. Cuocete in forno statico preriscaldato a 180 °C per circa 30 minuti, evitando di aprire lo sportello durante la cottura.

Una volta cotta, lasciate raffreddare la crostata. Sbucciate le percoche, tagliatele a spicchi e disponetele sulla superficie formando cerchi concentrici, partendo dal bordo verso il centro. Riponete la crostata in frigorifero per almeno 30 minuti. Prima di servirla, spolverizzate la superficie con zucchero a velo.

Percoche e vino: la sangria napoletana

Ingredienti:

  • Percoche mature q.b.
  • Vino bianco o rosso di buona qualità q.b.
  • Foglioline di menta fresca (facoltative)
  • Cannella (facoltativa)

Procedimento:

Lavate accuratamente le percoche, sbucciatele se preferite e tagliatele in pezzi grossolani. Trasferite le fette di percoca all’interno di una caraffa capiente. Versate il vino scelto, bianco o rosso, fino a ricoprire bene la frutta. Aggiungete, secondo il gusto personale, qualche fogliolina di menta fresca oppure un pezzetto di cannella per aromatizzare la bevanda. Lasciate riposare la preparazione in frigorifero per alcune ore, così che le percoche possano assorbire il profumo e il sapore del vino. Servite ben fresca come aperitivo o come accompagnamento a fine pasto.

La sangria napoletana alle percoche è una preparazione semplice e tradizionale: il vino si arricchisce dell’aroma dolce e fruttato delle percoche, mentre la frutta, una volta terminata la bevanda, diventa una golosa parte finale da gustare.

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