Questa mattina, a Cassino, si è svolta una protesta organizzata dall’UGL Frosinone davanti alla sede del Consorzio di Bonifica Valle del Liri. La mobilitazione è scattata dopo l’incontro tenutosi ieri presso la Regione Lazio con l’Assessore alle Politiche Agricole Giancarlo Righini che il sindacato ha definito deludente per l’assenza di soluzioni concrete per i 21 lavoratori senza contratto.
La protesta è stata promossa per chiedere il rinnovo dei contratti dei lavoratori che, secondo l’UGL, sono stati improvvisamente privati di qualsiasi fonte di reddito. Il Segretario Generale dell’UGL Frosinone, Enzo Valente ha espresso forte preoccupazione e ferma opposizione alla linea adottata dalle istituzioni regionali e dall’ente consorziale.
Le accuse dell’UGL Frosinone
Durante la manifestazione, Enzo Valente ha dichiarato: “Siamo qui per protestare con decisione contro il mancato rinnovo del contratto per 21 lavoratori che hanno operato con dedizione e costanza e che oggi si trovano improvvisamente privi di qualsiasi fonte di reddito”. Il segretario ha respinto con forza le affermazioni emerse durante il tavolo regionale, dove si è cercato implicitamente di attribuire a questi lavoratori la responsabilità del dissesto economico e finanziario dell’ente. “È un’accusa inaccettabile e mortificante” ha aggiunto Valente.
Le norme contrattuali violate
Valente si è poi soffermato sugli aspetti normativi e contrattuali della vicenda, contestando l’ipotesi di ricorrere a soggetti esterni per lo svolgimento delle mansioni finora affidate al personale precario. “La paventata esternalizzazione dei servizi contrasta apertamente con le norme del regolamento e del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro applicato, che vieta espressamente l’affidamento a ditte esterne delle mansioni svolte da questo personale” ha spiegato il segretario. “Non è ammissibile esternalizzare i servizi e mandare contemporaneamente a casa 21 famiglie”.
Le azioni intraprese dall’UGL
Per queste ragioni, l’UGL Frosinone ha già provveduto a formalizzare una diffida nei confronti del Consorzio, sollecitando una revisione immediata della posizione assunta. Il sindacato ha anche interessato la Prefettura per affrontare la questione nei dettagli. “Auspichiamo di essere convocati a breve dal Prefetto di Frosinone per affrontare la questione nei dettagli. La nostra mobilitazione proseguirà senza sosta fino a quando non verranno garantiti i diritti di questi lavoratori e non si giungerà al rinnovo dei loro contratti” ha concluso Valente.



