Un furto da 150mila euro in una villa a Castel di Guido, nella zona ovest di Roma, ha scosso la tranquillità del quartiere. I ladri, approfittando dell’assenza dei proprietari, hanno scavalato il muro di cinta e forzato una finestra per entrare nella villa situata in via Alessandro Seganti. L’episodio è avvenuto mercoledì mattina e ha visto l’intervento dei poliziotti del commissariato Aurelio e della Scientifica per i rilievi.
Le tecniche dei ladri: dal frullino alle chiavi universali
I ladri hanno utilizzato un frullino per aprire la cassaforte, rubando oro e gioielli per un valore complessivo di 150mila euro. Il tenente colonnello Andrea Miggiano, comandante della compagnia carabinieri Roma Parioli, ha spiegato che le chiavi universali sono ancora il metodo preferito dai malviventi. L’uso dell’acido sebbene meno pratico, non è comune a Roma.
Differenze nelle tecniche a seconda della nazionalità
Le tecniche di furto variano a seconda della nazionalità dei ladri. I rom ad esempio, preferiscono utilizzare donne discrete e rapide che si intrufolano nei condomini in cerca di abitazioni vuote, puntando principalmente alla camera da letto per rubare oro. I georgiani e gli stranieri dell’Est Europa, invece, spesso calati da grondaie in balconi di piani rialzati, approfittano di finestre lasciate aperte per cercare cassaforti e oggetti di alta tecnologia.
Come difendersi: i consigli dei carabinieri
Il tenente colonnello Miggiano ha sottolineato l’importanza della tecnologia nel prevenire i furti. La facilità di accesso a telecamere e webcam, collegabili anche con il telefono, permette interventi rapidi. Avvertiti spesso in diretta i carabinieri riescono a intervenire tanto rapidamente che i colpi rimangono dei tentativi non riusciti.
Tra i consigli pratici, Miggiano suggerisce di organizzare la domotica per far percepire che in casa c’è qualcuno, anche quando non c’è nessuno. Sistemi come l’illuminazione comandata da remoto radio e televisioni che si possono accendere a distanza, permettono di scoraggiare il ladro pronto a intrufolarsi in una casa che fino a poco prima aveva creduto vuota. Questa soluzione, a un costo contenuto, permette di intervenire tempestivamente e, nella peggiore delle ipotesi, di arrivare quando i ladri hanno già danneggiato la porta ma non sono riusciti a entrare.
Un buon rapporto di vicinato è fondamentale. Avvertire i vicini delle proprie assenze o delle proprie abitudini lavorative può aiutare a dare l’idea di una casa che continua ad essere frequentata giornalmente, scoraggiando i malviventi.



