Roma si trova ad affrontare una nuova ondata di caldo intenso che promette di far salire le temperature fino a livelli record. Dopo una breve tregua, le previsioni indicano un aumento delle temperature a partire da lunedì, con picchi che potrebbero raggiungere i 37-38 gradi, e punte ancora più elevate nelle aree più lontane dal mare.
Il problema non si limita solo alle ore diurne, ma si estende anche alle notti, quando il calore accumulato durante il giorno viene lentamente rilasciato dagli edifici e dalle strade, impedendo alle temperature di scendere in modo significativo.
Le zone più colpite dall’onda di calore
Le aree più critiche della città sono previste nei quadranti nord ed est, nonché nell’hinterland romano. Tra i quartieri più esposti ci sono Prati Fiscali, Salario, Roma Urbe, Colli Aniene e Tor Vergata, oltre a Guidonia e altri comuni distanti dalla costa. In queste zone, il termometro potrebbe avvicinarsi localmente ai 40 gradi.
Al contrario, i quartieri meridionali e occidentali beneficiano della vicinanza al mare e della brezza del ponentino, che riesce a contenere almeno in parte le temperature massime. Tuttavia, questa brezza porta con sé un aumento dell’umidità, rendendo i valori apparentemente meno elevati percepiti come ancora più pesanti dall’organismo.
L’isola di calore urbana e le notti tropicali
Il vero divario tra le diverse zone di Roma emerge durante la notte. Nelle aree più densamente costruite, l’asfalto, il cemento e gli edifici trattengono l’energia accumulata durante le ore più calde e la rilasciano lentamente. Tra il centro urbano e le zone rurali o meno edificate, la differenza notturna può superare anche i cinque gradi.
Le minime difficilmente scenderanno sotto i 25 gradi, rendendo complicato trovare sollievo anche nelle ore che normalmente dovrebbero essere più fresche. Questo fenomeno, noto come isola di calore urbana è diventato sempre più frequente negli ultimi anni a causa dell’aumento delle temperature globali e dell’urbanizzazione.
Le previsioni per i prossimi giorni
La fase più calda è prevista tra martedì e venerdì, ma l’ondata di calore potrebbe non esaurirsi rapidamente. Le proiezioni indicano temperature sopra la media almeno fino alla terza decade di luglio. La prima parte del mese si è già chiusa con valori elevati: una media delle minime intorno ai 22 gradi e delle massime sui 33, contro valori considerati normali rispettivamente di 18 e 31 gradi.
Per affrontare al meglio questa situazione, gli esperti consigliano di limitare le attività fisiche all’aperto alle prime ore del mattino o alla sera. In casa, è preferibile mantenere il condizionatore sui 27-28 gradi, utilizzando anche la funzione di deumidificazione per evitare sbalzi eccessivi di temperatura.
Il Comune di Roma ha attivato il Piano caldo che prevede una rete di rifugi climatici, tra biblioteche, centri anziani, poli culturali dotati di aria condizionata e parchi, consultabili sul sito e sull’app GeoRoma. Inoltre, è stato stanziato un programma di investimenti da 50 milioni di euro in 5 anni destinati a incrementare il verde urbano.



