La prima domenica di luglio ha visto il litorale romano protagonista di momenti di tensione a causa del mare mosso. A Castel Porziano, le forti correnti hanno messo alla prova la prontezza dei assistenti bagnanti che hanno dovuto intervenire tempestivamente per salvare tre persone in difficoltà.
La situazione è stata gestita con professionalità e coordinamento dai membri dell’Associazione nazionale assistenti bagnanti (Anab) della sezione Lazio, dimostrando ancora una volta l’importanza della vigilanza costiera durante la stagione estiva.
Il salvataggio della bambina
Nella prima ora di servizio, presso la postazione del secondo cancello sulla spiaggia del Free Beach gli assistenti bagnanti Arena e Terenzio hanno dovuto affrontare due emergenze consecutive. Il primo intervento ha riguardato una bambina che, a bordo di una ciambella gonfiabile, è stata rapidamente allontanata dalla riva a causa della forza del mare.
La piccola, sfuggita al controllo della madre, è stata prontamente recuperata a nuoto da uno dei bagnini. L’intervento tempestivo ha evitato che la situazione potesse degenerare, riportando la bambina al sicuro sulla spiaggia senza riportare ferite.
Il recupero degli adulti in difficoltà
Poco dopo, una seconda emergenza ha richiesto l’intervento dei soccorritori. Due bagnanti adulti di corporatura robusta, sono stati trascinati dalle correnti marine oltre la linea della secca, ritrovandosi in grave affanno a circa 80 metri dalla costa.
La situazione era complessa e richiedeva un intervento coordinato. Un assistente bagnanti è entrato in acqua a nuoto con l’ausilio del baywatch mentre il collega ha preso il largo a bordo del pattino di salvataggio. L’operazione ha richiesto un notevole sforzo fisico e tecnico per contrastare il moto ondoso e raggiungere i due in difficoltà.
Il ruolo cruciale del lavoro di squadra
L’intervento è stato reso possibile anche grazie al supporto di due nuotatori presenti in quel momento, che hanno collaborato alle manovre di rientro. Tutti e sette i professionisti in servizio al secondo cancello sono associati all’Anab Lazio, presieduta proprio da Terenzio, uno dei soccorritori impegnati sul campo.
Le operazioni sono avvenute sotto gli occhi dei numerosi frequentatori della spiaggia, evidenziando l’importanza del coordinamento e della sinergia nei servizi di spiaggia. Questo episodio sottolinea ancora una volta il valore della vigilanza costiera e la preparazione dei bagnini nel garantire la sicurezza dei bagnanti.



