Roma Capitale sta compiendo un passo significativo verso la sostenibilità urbana con la realizzazione della prima strada scolastica fotocatalitica nel Municipio XI. Il progetto, avviato in via Gaetano Astolfi a Vigna Pia, rappresenta un esempio concreto di come tecnologia e urbanistica possano lavorare insieme per migliorare la qualità della vita dei cittadini.
L’iniziativa, finanziata dal Ministero dell’Economia e della Finanza attraverso la Regione Lazio, si inserisce in un più ampio piano di miglioramento della qualità dell’aria nella capitale. La strada scolastica, che si estende per circa 1500 metri quadrati, sarà realizzata utilizzando materiali innovativi capaci di abbattere gli inquinanti atmosferici.
La tecnologia fotocatalitica: un alleato contro lo smog
Al centro del progetto ci sono le betonelle fotocatalitiche dei masselli autobloccanti che, grazie a una particolare formula chimica, attivano un processo di decomposizione degli ossidi di azoto in presenza di luce solare. “Potrebbe sembrare peperino, in realtà sono dei masselli autobloccanti che usano una particolare formula catalitica che, in presenza di luce solare attiva un processo chimico”, ha spiegato l’assessora all’Ambiente di Roma Capitale, Sabrina Alfonsi.
Questa tecnologia, già utilizzata in altre parti della città per la realizzazione di opere di street art, rappresenta un’importante innovazione nel campo della lotta all’inquinamento atmosferico. Le vernici fotocatalitiche, applicate alla superficie asfaltata, contribuiscono a ridurre le concentrazioni degli inquinanti in aria, migliorando la qualità dell’aria che respiriamo.
Un progetto per la comunità: la nuova piazza pedonale
Oltre all’aspetto tecnologico, il progetto di via Gaetano Astolfi ha un forte impatto sociale. La strada scolastica, infatti, sarà pedonalizzata nel tratto compreso tra il plesso Vaccari dell’Istituto Comprensivo Piero Terracina e la parrocchia del quartiere, creando una nuova piazza vivibile per i residenti.
“A Vigna Pia nascerà una nuova piazza, per restituire spazio ai pedoni e al quartiere”, ha dichiarato il presidente del Municipio XI, Gianluca Lanzi. “Questo intervento ci permette di proteggere l’utenza, in particolare quella scolastica, e di promuovere l’uso di percorsi pedonali, riducendo il ricorso alle auto.”
La nuova area pedonale non solo migliorerà la sicurezza degli studenti, ma contribuirà anche a creare un ambiente più vivibile e inclusivo. “Le strade pedonali e le piazze fanno la città, sono luoghi dove le relazioni si creano, si consolidano e si ampliano”, ha sottolineato Alfonsi. “Sono quei terzi luoghi dove le persone si incontrano e interagiscono liberamente.”
Un modello da replicare: l’impegno di Roma Capitale per la sostenibilità
Il progetto di via Gaetano Astolfi è solo uno dei tanti interventi che Roma Capitale sta realizzando per migliorare la qualità dell’aria e la vivibilità urbana. Tra questi, il Progetto BLU ART, che ha visto la realizzazione di 15 opere d’arte urbana realizzate con pitture antismog, e il potenziamento delle domeniche ecologiche.
“Penso anche al potenziamento delle domeniche ecologiche, il consolidamento del Sabato Blu, la promozione di uno stile di vita slow, dove camminare diventa un atto rivoluzionario, di cura di sé e del Pianeta”, ha aggiunto Alfonsi. “Queste azioni, messe a sistema, portano un contributo importante per la metropoli sostenibile ma soprattutto hanno il pregio di sensibilizzare la cittadinanza su quanto sia fondamentale l’aria pulita, determinante per il nostro benessere e sopravvivenza.”
Con un investimento complessivo di 1,5 milioni di euro nel 2026, Roma Capitale sta dimostrando un forte impegno verso la sostenibilità e la qualità della vita dei suoi cittadini. Il progetto di via Gaetano Astolfi rappresenta un modello da replicare, un esempio di come l’innovazione tecnologica possa contribuire a creare città più vivibili e sostenibili.



