Un drammatico episodio di violenza si è consumato nella mattinata dell’11 giugno 2026 all’interno di una palestra situata in via Casilinaa Torre Mauraperiferia est di Roma. Un uomo di 39 anni è stato accoltellato al fianco sinistro durante una lite per futili motivi, scatenata da un banale scambio di battute. La vittima è stata trasportata d’urgenza al Pronto Soccorso del Policlinico Casilinodove è stata sottoposta a un intervento chirurgico salvavita.
L’autore del gesto, identificato come David Cittadininoto anche come Er Piottaun 53enne con precedenti penali, è stato arrestato dopo una caccia all’uomo durata sei giorni. I Carabinieri della Stazione di Roma Alessandrinacon il supporto del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Casilinahanno condotto un’indagine meticolosa che ha portato all’arresto dell’indagato.
Le indagini e la ricostruzione dei fatti
Le indagini sono partite immediatamente dopo l’aggressione. I militari hanno acquisito e analizzato le immagini delle telecamere di sorveglianza interne ed esterne alla palestra, incrociandole con le testimonianze del personale presente. Secondo la ricostruzione, Cittadini, dopo un breve scambio di battute, ha estratto un coltello dallo zaino e ha colpito la vittima, allontanandosi poi rapidamente a bordo della sua autovettura.
La fuga dell’aggressore e il suo stato di irreperibilità nei giorni successivi hanno reso le indagini particolarmente complesse. Tuttavia, i Carabinieri hanno intensificato le ricerche, eseguendo perquisizioni personali e domiciliari che hanno permesso di rinvenire e sequestrare indumenti compatibili con quelli utilizzati durante l’aggressione.
La cattura e il fermo
Nel pomeriggio del 17 giugno 2026sotto la costante pressione investigativa, Cittadini era intenzionato a presentarsi spontaneamente presso la Casa Circondariale di Roma Rebibbiaaccompagnato dal proprio avvocato difensore. Tuttavia, è stato localizzato dai Carabinieri che lo hanno raggiunto e condotto in caserma per sottoporlo al fermo di indiziato di delitto. La Procura della Repubblica di Roma ha disposto il suo trasferimento presso la Casa Circondariale di Regina Coelidove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Il profilo dell’indagato
David Cittadini, 53enne romano, ha un passato criminale che include precedenti per traffico internazionale di stupefacenti. Era già stato arrestato dai Carabinieri nel 2026 dopo una lunga latitanza, durante la quale era tornato in Italia per partecipare al compleanno della figlia. La sua capacità di sottrarsi ai provvedimenti dell’Autorità ha reso le indagini ancora più complesse.
L’arresto di Cittadini rappresenta un importante successo per le forze dell’ordine, che hanno lavorato senza sosta per garantire giustizia alla vittima e alla comunità. L’episodio sottolinea l’importanza della vigilanza e della collaborazione tra le istituzioni per prevenire e contrastare la criminalità.


