21 Maggio 2026 ☀ 20°

Rapina a Centocelle: farmacista minacciato e rapinatore in fuga con 500 euro

Furto lampo in una farmacia di Centocelle: il bandito ha minacciato con una pistola, ha preso 500 euro e si è dileguato; gli agenti analizzano i filmati e cercano un complice

Rapina a Centocelle: farmacista minacciato e rapinatore in fuga con 500 euro

Una rapina breve ma intensa ha scosso una farmacia di Centocelle. Martedì sera, intorno alle 19, un uomo con il volto coperto e i guanti ha fatto irruzione in via Bresadola, puntando una pistola contro il titolare e la clientela. La richiesta è stata secca: soldi subito, minacce chiare, e poi la fuga con un bottino stimato in 500 euro. L’allarme ha attivato le forze dell’ordine, ma quando le pattuglie delle Volanti sono arrivate sul posto il sospetto non era più presente.

La scena si è consumata in pochi secondi e i presenti hanno fornito indicazioni utili agli investigatori. Gli agenti hanno sequestrato le registrazioni interne e degli esercizi vicini per ricostruire la dinamica. Dai fotogrammi emergono immagini dell’uomo già armato che si dirige verso il banco, la sequenza concitata della presa del denaro e la fuga improvvisa. Le prime verifiche hanno indirizzato le attenzioni anche su possibili percorsi di fuga e su testimoni che potrebbero aver notato movimenti sospetti nelle vie limitrofe.

La rapina e la dinamica dell’allontanamento

L’azione è stata definita dagli inquirenti come un rapina lampo: tempi molto ristretti, obiettivo preciso e uscita immediata. Le immagini di videosorveglianza mostrano il rapinatore con il volto coperto, guanti e l’arma in mano, mentre si avvicina al banco e intimorisce il personale. Il farmacista, sotto shock, ha consegnato il contante presente nelle casse, pari a circa 500 euro, evitando reazioni che avrebbero potuto degenerare. Subito dopo l’uomo è uscito dalla farmacia e si è allontanato: secondo le prime ricostruzioni la fuga è avvenuta a bordo di uno scooter, una circostanza che gli agenti stanno tentando di confermare esaminando altri filmati.

L’analisi dei video e i punti fermi

Gli investigatori hanno concentrato l’attenzione sui fotogrammi che documentano l’ingresso e i movimenti interni all’esercizio per estrapolare dettagli sull’abbigliamento e sulla corporatura del sospetto. La collaborazione tra i testimoni e la polizia è stata fondamentale: descrizioni concordi hanno permesso di delineare un primo quadro. Oltre alle immagini interne, sono state acquisite le registrazioni delle telecamere esterne e dei negozi vicini nella speranza che riprendano il passaggio dello scooter o altre figure sospette, utili a ricomporre la sequenza temporale della fuga.

Indagini, identikit e testimonianze

Gli agenti hanno ascoltato a lungo il titolare e i clienti presenti al momento dell’irruzione per raccogliere elementi utili alla costruzione dell’identikit. Dalle dichiarazioni è emerso che il rapinatore potrebbe essere un uomo di nazionalità italiana, con un forte accento romano, particolare che ha permesso di affinare la descrizione. Un testimone ha raccontato di aver riconosciuto l’atteggiamento solo quando ha visto la pistola, sottolineando la paura che ha bloccato ogni reazione: la consegna del denaro è avvenuta in un clima di tensione, con clienti e personale immobili per il timore di far precipitare gli eventi.

Ipotesi di complicità e verifiche in corso

Tra le piste seguite dagli inquirenti c’è l’ipotesi che il rapinatore non abbia agito da solo: la presenza di un palo o di un complice alla guida dello scooter è considerata plausibile e rientra nelle ragioni per cui sono state acquisite le immagini delle attività vicine. Se confermata, questa circostanza cambierebbe l’impostazione delle ricerche, facendo scattare modalità investigative mirate sul perimetro esterno alla farmacia e sulle vie di fuga abituali nella zona di Centocelle.

Contesto locale e precedenti

L’episodio si inserisce in un contesto di crescente attenzione rispetto alla sicurezza delle farmacie nella Capitale. Negli ultimi mesi si è registrata, nella percezione degli operatori, una escalation di colpi simili che hanno messo in allarme titolari e clienti. Lo scorso febbraio, nel quartiere Talenti, un altro colpo aveva visto un rapinatore armato di bastone e martello agire in via Ugo Ojetti; in quel caso, l’imprevisto blocco delle casse aveva spinto il malvivente a razziare prodotti da banco e ad allontanarsi. Poco dopo, lo stesso autore era stato ritenuto responsabile di una rapina negli uffici postali di via Adriano Fiori, stavolta armato di pistola e accompagnato da due complici.

La successione di episodi ha indotto le forze dell’ordine a intensificare controlli e scambi informativi tra i servizi di sicurezza urbana, mentre i titolari vengono invitati a potenziare misure preventive e a condividere con la polizia ogni elemento utile. Le indagini proseguono senza esclusione di piste: i filmati raccolti e le dichiarazioni dei testimoni rappresentano ora le chiavi per ricostruire la vicenda e individuare l’autore o gli autori della rapina di via Bresadola.

Roma adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 5 · NO₂ 7 µg/m³
ACCADUTO OGGI
1999
Omicidio D'Antona: a Roma le BR uccidono Massimo D'Antona, docente di diritto del lavoro…