Il direttore Barbero ha inaugurato la sua direzione artistica con ben 16 diversi allestimenti negli soazi ricavati dalla riconversione e restauro dei vecchi stabilimenti della birreria Peroni (grazie all’architetto francese Odile Decq)con la nuova ala del museo a cui si accede tra via Nizza e via Cagliari, creando un equilibrio dinamico con il contesto urbano in cui il Macro è inserito. Ma i romani e i turisti possono godere anche delle mostre che hanno sede nel complesso ottocentesco dell’ex-Mattatoio a Testaccio, quartiere che si è messo in evidenza in più di un’occasione per le sue manifestazioni culturali e gli eventi artistici, rivolti soprattutto al pubblico più giovane.
Da un’architettura industriale ad attività espositive di respiro internazionale, dove trovano visibilità anche firme italiane. Dal fotografo Giovanni De Angelis con “Water Drops” (in un viaggio brasiliano alla scoperta dell’identità e dell’unicità sociale e antropologica, specie nei rapporti gemellari)a Vittorio Messina (in un progetto che riporta alla luce l’arte eclettica degli anni Ottanta)o Bice Lazzari (con la sua sensibilie cromacità astratta, pioneristica nella sua visione contemporanea).
Grande laboratorio della cultura, con workshop-convegni-seminari-spettacoli progetti formativi, il Maxxi è l’emblema dell’innovazione e della sperimentazione artistica dove, le differenze coesistono e si sovrappongono nell’espressività creativa dei linguaggi.
Tra le retrospettive in corso, in linea con il periodo le fotografie di Nunzio Battaglia, Bruna Biamino, Giancarlo Ceraudo, John Davies, Alex Maclean, Walter Niedermayr, Enzo Obiso, Fabio Ponzio, Francesco Radino, Fulvio Ventura, Massimo Vitali, della collezione “L’Italia va in vacanza”. Anche la grafica di Carlo Scarpa dimostra come parole, disegni, e architettura possano convivere in uno stesso genio, mentre corale è l’approccio di Gabriele Guercio e Anna Mattirolo verso l’arte italiana degli utlimi decenni dove il confine tra pittura e digitale si fa sempre più evanescente.
Il Maxxi Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo è aperto il mar-merc-ven-dom dalle 11.00 alle 19.00 e il gio-sab con orario 11.00-22.00. La biglietteria chiude un’ora prima della chiusura del museo, il costo di ingresso è di 11 euro intero, 8 euro i ridotti e gratuito per i minori di 14 anni e i disabili. Per info www. fondazionemaxxi.it.
Il Macro di Via Nizza 138, angolo Via Cagliari, segue questo orario: da martedì a domenica ore 11.00 – 22.00 (anche qui la biglietteria chiude un’ora prima), mentre a Testaccio a Piazza Orazio Giustiniani 4, dal martedì alla domenica ore 16.00-24.00 (la biglietteria chiude 30 minuti prima). Aperto solo in caso di mostre.
Le tariffe qui sono di € 11,00 per il biglietto intero e di € 9,00 per il ridotto
Per i cittadini residenti nel Comune di Roma (mediante esibizione di valido documento che attesti la residenza) € 10,00/€ 8,00. Condizioni speciali di gratuità e riduzioni da verificare sul sito www..macro.roma.museum/











