Tra Piazza di Spagna, Piazza Navona, Colosseo e Fontana di Trevi ci sono stati circa 70 fermi con un sequestro da record di merce contraffatta e venduta senza i necessari permessi commerciali.
Una strategia collaudata e che si ripeterà a cadenza settimanale, se non addirittura bisettimanale, non solo nei municipi più a rischio ( dal II al XVII) ma anche nelle aree urbane periferiche dove gli ambulanti con i loro banchetti si riversano sulle strade soprattutto durante il weekend.
Per smaltire le procedure burocratiche, durante l’operazione coordinata dal comandante del gruppo Sicurezza Sociale e Urbana, Carlo Buttarelli, è stato introdotto un metodo di identificazione e di corrispondenza tra il venditore e la merce sequestratagli, cioè delle fascette con un codice numerico univoche per ogni singolo abuso.











